ISPESL: ATTUARE MISURE TUTELA LAVORATORI CANTIERI
(AGI) - Roma, 30 gen. - Roberto Cianotti, Dirigente ISPESL e Direttore coordinamento attivita’ e strutture tecnico/scientifiche per elaborazione e redazione Testo Unico, e’ stato intervistato oggi a Uno Mattina sulle piu’ importanti misure organizzative che dovrebbero attuarsi per la tutela dei lavoratori nei cantieri. “I provvedimenti di sicurezza sono a carico del titolare dell’azienda che deve intraprendere tutte le iniziative previste per la gestione della sicurezza sul luogo di lavoro, partendo dal Documento di analisi e valutazione dei rischi e nel rispetto dei Piani di Sicurezza, previsti in fase di progettazione ed esecuzione dell’opera. Si dovra’ inoltre informare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza delle misure organizzative previste. Il fenomeno delle microimprese, inoltre, - ha sottolineato Roberto Cianotti - e’ un problema molto sentito nel settore dell’edilizia, in quanto il 96% delle imprese ha meno di 15 dipendenti e i dati infortunistici dicono che circa l’86% degli infortuni mortali (86%) e gravi (71%) afferiscono proprio a queste imprese. Per questo motivo si dovra’ prevedere una maggior tutela dei lavoratori con un rappresentante territoriale, per garantire fin dall’inizio del rapporto di lavoro il controllo dell’applicazione delle disposizioni di sicurezza, anche nelle imprese con un solo dipendente. Inoltre si dovranno intraprendere azioni di supporto alle microimprese familiari e lavoratori autonomi, da parte degli istituti di prevenzione (ISPESL, INAIL) mediante predisposizione di linee guida, validazione di buone prassi per indirizzare coerentemente le azioni di prevenzione dell’impresa”. (AGI)
Red/Tig/Sgv