TV : META (PD), SENTENZA UE SPADA DI DAMOCLE PER IL SISTEMA

(AGI) - Roma, 31 gen. - “La decisione della Corte di giustizia UE di sanzionare il regime italiano di assegnazione delle frequenze tv e’ una dura condanna per tutti coloro che si sono prodigati in questi anni per il mantenimento dello status quo”. Lo dichiara Michele Meta (PD), presidente della commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera e relatore del ddl Gentiloni di riforma del sistema radiotelevisivo.
“L’attesa sentenza - prosegue Meta -, della Corte di giustizia europea diventa, a questo punto, una spada di damocle per il sistema radiotelevisivo italiano che ha prodotto, in tutti questi anni, una sostanziale barriera all’accesso degli operatori privi di radiofrequenze, cristallizzando e proteggendo il duopolio di fatto esistente in Italia”. “Il ddl Gentiloni - conclude Meta - rappresentava un valido tentativo per porre fine ad un’anomalia inspiegabile al di fuori dei confini nazionali, che ha penalizzato l’offerta limitando il pluralismo televisivo e, quindi, la qualita’ dei contenuti per i cittadini”. (AGI)
Red