FS: CALIGARIS (SDI), VENDUTA AREA SCALO MERCI CAGLIARI
(AGI) - Cagliari, 29 feb. - “Mi risulta che le Ferrovie dello Stato abbiano ceduto a imprenditori privati l’area dello scalo merci di Cagliari ubicata in localita’ San Paolo. Se cio’ dovesse risultare vero, oltre ad essere un’ulteriore conferma della volonta’ di Ferrovie dello Stato di decretare definitivamente la chiusura del trasporto su linea ferrata, si porrebbero dei quesiti allarmanti”. Lo sostiene il consigliere regionale socialista Maria Grazia Caligaris (SDI-PS) che ha predisposto un’interrogazione al Presidente della Regione e all’assessore regionale dei trasporti.
“E’ quanto meno sorprendente - afferma Caligaris - che le Ferrovie dello Stato abbiano messo in vendita una vasta area nel centro di Cagliari, strategica per lo sviluppo della citta’ e per il futuro dei collegamenti ferroviari, senza effettuare un bando pubblico, senza pubblicizzare la volonta’ di cessione dell’area e senza informarne la Regione. Sta di fatto che un operatore dello scalo merci ha ricevuto un’intimazione di sfratto. Entro il prossimo 31 marzo dovra’ lasciare i locali che attualmente occupa e rimuovere i mezzi e le attrezzature. E’ una delle prime vittime di un’assurda decisione. Preoccupa, infatti, la coincidenza della data del 31 marzo: la stessa in cui dovrebbe cessare il collegamento ferroviario tra Golfo Aranci e Civitavecchia”.
“Una decisione che, se non venisse revocata, provocherebbe - sottolinea Caligaris che, insieme ai compagni isolani, oltre a quelli di Civitavecchia e del Lazio, ha aderito alla mobilitazione generale - ingenti danni per l’economia sarda e centinaia di posti di lavoro andrebbero persi definitivamente. Conferma inoltre che il progetto di smantellare il traffico merci sulla rete ferroviaria tra la Sardegna e la penisola e’ in atto da diverso tempo nel silenzio della Regione che non da oggi non ha ascoltato i numerosi appelli dei sindacati di categoria e confederali”.
“Tornando alla vendita dell’area dello scalo merci, particolarmente ambita per la vicinanza al campus universitario che l’ERSU in base a una legge ha in programma di realizzare, e’ importante conoscere - ha concluso il consigliere socialista - i particolari della trattativa per la vendita, la destinazione d’uso dell’area con riferimento alla volumetria e al piano regolatore della citta’”. (AGI)
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