INFLAZIONE:BARATTA (CISL), E’ EMERGENZA NAZIONALE
(AGI) - Roma, 31 mar. - “Ormai e’ una vera e propria emergenza nazionale. Un’emergenza a cui non si continua a dare risposta”. Lo afferma il segretario confederale della Cisl, Gianni Baratta, commentando l’impennata dell’inflazione, salita nel mese di marzo al 3,3 per cento, come certificato dall’Istat. “La crescita inflazionistica - afferma Baratta - in settori come trasporti, alimentari, abitazione, acqua, elettricita’ e combustibile, rende ancora piu’ critica la situazione dei redditi in Italia, soprattutto per le famiglie monoreddito e per i pensionati. La riforma del modello contrattuale, che la Cisl sta rivendicando da molto tempo - continua Baratta - non potra’ non partire da una modifica degli indicatori inflattivi, capaci di fotografare meglio l’evoluzione economica del Paese. Senza una contrattazione di secondo livello che sia in grado di redistribuire in maniera piu’ equa, tra capitale e lavoro, la ricchezza prodotta dal lavoro dipendente, non ci potra’ essere una ripresa dei consumi, ne’ un miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori. Va ricordato inoltre che ci sono ancora dei contratti da rinnovare, con scadenze che ormai hanno superato i 12 mesi. Tuttavia - osserva il segretario confederale della Cisl - non sembra che questa campagna elettorale sia molto attenta ai redditi di lavoratori e pensionati. I consensi si possono conquistare solo con proposte concrete, cosi’ come ha fatto il sindacato confederale con il proprio documento su fisco, prezzi e tariffe. Occorrono dunque iniziative urgenti - conclude Baratta - per affrontare in maniera organica l’aumento di prezzi e tariffe, e per favorire una fiscalita’ in grado di restituire ai redditi da lavoro dipendente quanto e’ stato drenato negli ultimi anni”. (AGI)
Bru/Glc