ICI: FINOCCHIARO, TREMONTI DA’ CON UNA MANO E TOGLIE CON DUE
(AGI) - Roma, 30 mag. - “E’ molto facile governare cosi’, operando tagli che colpiscono settori importanti per coprire il taglio dell’Ici. Io credo che gli italiani si accorgeranno presto che Tremonti sta dando con una mano e togliendo con due”. Lo dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato. “Quando ha presentato la cancellazione dell’Ici sulla prima casa a una domanda dei giornalisti sulla copertura finanziaria, Berlusconi ha risposto di non preoccuparsi perche’ i soldi erano stati trovati tagliando fondi come quello per le api - ricorda Anna Finocchiaro - Il Presidente del Consiglio intendeva evidentemente dire che erano stati tagliate spese destinate a sciocchezze, pur di togliere un po’ di tasse agli italiani. Ma la verita’ sta venendo a galla, come molti quotidiani anche stamattina testimoniano. E questa verita’ ci dice che purtroppo i soldi per tagliare l’Ici sono stati recuperati cancellando o tagliando pesantemente i fondi per strade, ferrovie, metropolitane, trasporto marittimo, abbattimento degli ecomostri, incentivi per l’occupazione, e tanto altro. Ci ha rimesso persino il piano contro la violenza sulle donne, che e’ stato cancellato dopo che la Destra aveva tanto sbandierato provvedimenti per la sicurezza. Senza poi ricordare che il taglio dell’Ici e’una misura che ha scontentato gran parte dei comuni italiani che si vedono privati di una importante fonte di entrata. Ben altro era stato lo spirito con cui il governo Prodi aveva affrontato il problema. La verita’ e’ che la cancellazione indiscriminata dell’Ici non e’ mai stata una priorita’ per il Paese. Dopo l’abbattimento per il 40 per cento degli italiani meno abbienti gia’ operato dal governo Prodi, non c’era alcun bisogno di togliere questa tassa in maniera indiscrimanata e di colpire le finanze dei comuni. A fare le spese di questo provvedimento saranno soprattutto i pendolari che usano i mezzi pubblici, i lavoratori, le famiglie e tutti coloro che piu’ utilizzano servizi utili forniti dai comuni. Se ne accorto persino il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, che ieri ha annunciato che sta pensando di sollevare un conflitto di fronte alla Consulta, visto che si e’ visto tagliare i fondi per la mobilita’. Non certo un lusso, ma strade e metropolitane di cui la Sicilia e i siciliani hanno assoluto bisogno. Io credo che gli italiani presto si renderanno conto degli effetti di queste prime scelte compiute dal governo Berlusconi - conclude Anna Finocchiaro - Certo scelte di forte impatto comunicativo ma che incideranno pesantemente sulla vita degli italiani. Ben altre, noi crediamo, sono le priorita’ da affrontare, a partire da un intervento reale e concreto per ridare forza e sostanza agli stipendi e alle pensioni di chi fa fatica ad arrivare alla fine del mese”. (AGI)
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