ALITALIA: META (PD), TREMONTI TORNA SUL LUOGO DEL ‘DELITTO’
(AGI) - Roma, 30 mag. - Il Ministro Tremonti torna sul luogo del ‘delitto’. La scelta di derogare alle norme vigenti per la vendita di Alitalia conferma il ‘vizietto’ dell’attuale maggioranza di attuare procedure fuori dalle normali regole di mercato. La loro antipatia per il libero mercato e’ sempre piu’ evidente”. Lo afferma Michele Meta, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati. “Air France non c’e’ piu’ - risponde Meta - perche’ e’ stata fatta fuggire via. Dopo essersi liberati di questo ’scomodo’ acquirente, che aveva partecipato ad una gara di evidenza pubblica, ora pensano di privatizzare la compagnia di bandiera senza alcun controllo, con trattativa privata. Il vizio non lo perdono perche’, lo ricordo, gia’ nel precedente Governo Berlusconi scelsero di affidare con trattativa privata i lavori per l’Alta Velocita’ ferroviaria, che ebbero cosi’ una impennata dei costi del 40, di molto superiore alla media europea. Tanto e’ vero - ricorda Meta - che il Governo Prodi, responsabilmente, scelse di pagare le penali per avviare procedure ordinarie di affidamento dei lavori, facendo contenere cosi’ i costi, e di molto. Il ritardo colpevole dei membri dell’attuale maggioranza ha gia’ fatto aumentare i costi per i ccontribuenti di 300 milioni di euro, sarebbe una vera sciagura se si continuasse su questa strada. E’ un obbligo del Governo quello di dare tutte le informazioni ai cittadini. Aspettiamo Tremonti in Parlamento, auspicando che si degni di venirci quanto prima”. (AGI)
Com/Ted