TRASPORTI: SFMR VENETO, INAUGURATA NUOVA STAZIONE SPIENA
(AGI) - Venezia, 30 mag. - Il Veneto disegna il suo futuro nel trasporto ferroviario. Lo fa con un simbolo del passato, una vaporiera, che ha condotto oggi da Mestre a Spinea il primo convoglio ferroviario che ha percorso la nuova linea dello ‘Scavalco di Maerne’. A Spinea, l’assessore regionale alle politiche della mobilita’ Renato Chisso, il sindaco Claudio Tessari con l’assessore Mario Simionato, il presidente della provincia di Venezia Davide Zoggia e i vertici regionali di Rete Ferroviaria Italiana e di Trenitalia, hanno inaugurato la nuova stazione ferroviaria, realizzata lungo il tracciato alternativo all’attuale tratto terminale del collegamento Bassano - Castelfranco - Mestre, innovativo dal punto di vista ingegneristico e che elimina le attuali interferenze che tanti disagi provocano ai treni e dunque ai pendolari che li utilizzano. ‘E’ una giornata di festa, che vede completato qualcosa che va al di la’ del semplice fatto locale - ha fatto presente Chisso - perche’ da’ un segno tra i piu’ concreti di cosa significa quando le amministrazioni lavorano guardando agli interessi delle proprie comunita’. Qui in meno di due anni abbiamo realizzato una stazione moderna nuova di zecca, cui si aggiunge l’intervento piu’ consistente del Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale il cosiddetto scavalco di Maerne, tra le maggiori realizzazioni ferroviarie nazionali degli ultimi decenni, se si escludono le opere relative alla Alta Capacita’ ferroviaria’. Per Spinea, centro nevralgico e passaggio obbligato per gli abitanti dei comuni del miranese verso Mestre e Venezia, si apre una nuova stagione, in tutti i sensi. Grazie anche all’ampio parcheggio scambiatore, verra’ infatti favorito lo spostamento da strada a rotaia di una quota consistente dell’attuale ingombrante mobilita’ su gomma. ‘Sono convinto che i benefici si faranno sentire sin dal 10 giugno - ha affermato Chisso - quanto i convogli della tratta Castelfranco - Mestre passeranno per la nuova fermata e utilizzeranno lo scavalco. Ma nel prossimo futuro, quando il SFMR sara’ pienamente operativo con i treni cadenzati, vedremo certamente ulteriori effetti positivi sulla mobilita’ e sulla qualita’ della vita delle nostre comunita’. ‘Si sta intanto lavorando al bando per assegnare con gara europea il SFMR - ha precisato Chisso - che dovrebbe essere attivato tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010; contiamo tuttavia di attivare gia’ prima il servizio su alcune tratte. Ad ottobre ad esempio, si partira’ con il collegamento Mira Buse Porta Ovest - Venezia’. (AGI)
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