BLITZ ANTI CLANDESTINI A MILANO: PENATI, SOLO SPOT

(AGI) - Milano, 30 mag. - I blitz anti clandestini effettuati negli ultimi tre giorni dai vigili di Milano sugli autobus, ha acceso la polemica e suscitato critiche, soprattutto dalle forze di sinistra. Per il presidente della Provincia Filippo Penati, si tratta “ancora una volta di interventi che servono solo per le telecamere, per fare il titolo sul giornale e non risolvono il problema. Sono solo degli spot. Sui mezzi pubblici c’e’ bisogno di maggiore sicurezza, ma credo che questo debba avvenire perche’ ci sono ad esempio i borseggi. Non e’ che si va li’ e si prendono i primi che capitano, perche’ cosi’ si fa un operazione con grande visibilita’ e poi non si sa neanche che fine fanno le persone fermate”. Secondo Penati, il blitz dei vigili non ha portato dei risultati, se non un titolo sul giornale”. “I rastrellamenti sugli autobus - secondo la Sinistra Critica della Provincia di Milano - sono l’esempio di quello che la destra e non solo quella, sta costruendo nel nostro paese. Un clima di terrore in cui far vivere gli immigrati tutti che produrra’ come risultato quello di aumentare il clima di xenofobia”. “I provvedimenti governativi - si legge nella nota firmata dalla Sinistra Critica - sono giudicati da molti giuristi come incostituzionali e discriminatori, perche’ creano un ‘diritto diseguale’. Ronde, padane o meno, squadracce fasciste ed oggi anche vigili urbani vengono utilizzati per alimentare la caccia all’immigrato individuato come origine di tutti i mali che vive il nostro paese”. (AGI)

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