FECONDAZIONE: SENATORI PD, NON PARTECIPIAMO AL CONCIONI/WELBY
(AGI) - Roma, 30 giu. - “Non partecipiamo al seminario dell’intergruppo parlamentare ‘Coscioni/Welby’, perche’ il suo obiettivo sembra un vero e proprio accanimento contro la legge 40 del 2004, approvata dal Parlamento e sottoposta a referendum popolare”. Lo dichiarano i parlamentari del Partito democratico Emanuela Baio, Benedetto Adragna, Nino Papania, Claudio Gustavino, Luigi Lusi, Paola Binetti, Luigi Bobba, Enzo Carra, Marco Calgaro, Andrea Sarubbi, Gero Grassi e Donato Mosella. “Riteniamo scorretto, e per taluni aspetti aberrante, selezionare scientificamente ed eticamente gli uomini e stabilire, su queste premesse, se una persona ha diritto, oppure no a nascere. Il dono della vita - continuano i parlamentari del Pd - si trasforma in diritto alla nascita e all’esistenza e dallo stesso concepimento scaturisce il dovere delle istituzioni a favorire quanto indispensabile per la tutela, la garanzia e la promozione della vita. La condanna, quindi, alla selezione eugenetica e’ una conseguenza necessaria e per noi ovvia, nello svolgimento del nostro mandato parlamentare. Questa infatti e’ anche la contraddizione delle ultime linee guida che affermano: ‘E’ proibita ogni diagnosi preimpianto a finalita’ eugenetica’, ma nei fatti consentono un’applicazione eugenetica della legge”. “E’ fondamentale che la politica garantisca con maggiore determinazione il potenziamento della ricerca sulla sterilita’ e infertilita’, ma anche e soprattutto sulle malattie rare e sulle gravidanze a rischio. In modo particolare - aggiungono i parlamentari del Pd - riteniamo che la ricerca sulle cellule staminali adulte, fetali e cordonali abbia gia’ raggiunto sul piano scientifico risultati cosi’ concreti e clinicamente spendibili, da rendere del tutto ideologica l’insistenza con cui ci si ostina a ri-proporre la ricerca sulle staminali embrionali”. “La legge 40 risponde al desiderio delle coppie infertili o sterili di avere un figlio e non e’ stata pensata e approvata per le coppie con malattie genetiche ereditarie. A loro serve porre attenzione potenziando la ricerca sugli oociti, cosi’ da non distruggere gli embrioni, che sono vita. Sfidiamo il nuovo Governo a realizzare quanto necessario per garantire il diritto alla vita e valuteremo con rigore le scelte che assumera’ in merito all’applicazione della legge 40″. “In campagna elettorale chi oggi governa ha speso parole molto chiare e ha istituito perfino un sottosegretariato ai temi etici. Non vorremmo - concludono i parlamentari del Pd - che anche questa fosse una ‘bugia’ come il quoziente familiare , la diminuzione delle tasse e tante altre promesse allettanti”. (AGI)
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