FIRENZE: ANGELI NERI SUI BUS CONTROLLANO BIGLIETTI

(AGI) - Firenze 31 lug. - A Firenze tredici cittadinistranieri affiancheranno i verificatori di Ataf a bordo dei bus per il controllo sui titoli di viaggio, ma soprattutto con funzioni di mediazione culturale e informazione. Il progetto targato Ataf, primo nel suo genere in Italia, e’ stato realizzato con il supporto e il patrocinio di Comune e Provincia di Firenze, Consolato del Senegal e Alleanza dei Senegalesi di Firenze. “Siamo stati molto contenti di poter rendere operativo questo progetto con il Consolato del Senegal - dice la presidente di Ataf Maria Capezzuoli -. Ci aiutera’ ad affrontare una problematica del nostro servizio e a dare le informazioni necessarie a tutti i cittadini stranieri. E’ un altro, questo, dei molti passi importanti che Ataf sta facendo per rendere migliore la qualita’ del proprio servizio”. Sono in totale tredici i Mediatori Culturali - sette uomini e quattro donne provenienti dal Senegal, due uomini provenienti dal Marocco - che Ataf ha formato presso la propria sede in viale dei Mille. I Verificatori e Mediatori Culturali saranno operativi per un periodo sperimentale di due mesi, a partire da domani e fino al 30 settembre. Saranno in servizio 7 giorni su 7, in quattro squadre composte da stranieri che saranno affiancati da un verificatore dell’azienda. Indosseranno le divise Ataf e il cappello con i loghi del Comune di Firenze e del Consolato del Senegal. I mediatori stranieri svolgeranno un compito fondamentale a bordo dei bus: la loro presenza aiutera’ il personale dell’azienda nell’informare i viaggiatori stranieri sulle regole che disciplinano il trasporto pubblico, superando quelle difficolta’ di comunicazione che sono spesso alla base di incomprensioni e criticita’. “Questa iniziativa fa seguito a quella dei mediatori culturali, ormai noti come Angeli Neri che dal 1° luglio sono presenti nel centro storico - dice l’assessore alla sicurezza e vivibilita’ urbana del Comune di Firenze, Graziano Cioni -. Si tratta in ambedue i casi di progetti che, grazie al dialogo e alla mediazione, hanno l’obiettivo di favorire una maggiore integrazione delle persone straniere che vivono nella nostra citta’”. Il progetto pone ancora una volta Firenze all’avanguardia nel panorama nazionale in materia di integrazione. “Come amministrazione provinciale - dice l’assessore alla mobilita’ e trasporti, Maria Cristina Giglioli - abbiamo sostenuto questa iniziativa perche’ riteniamo che sia una valida risposta per promuovere l’integrazione tra i popoli, contro ricorrenti atteggiamenti vessatori. Non solo, la mediazione sociale - ha aggiunto - e’ anche uno strumento valido per sostenere il rispetto della legalita’ e per favorire un corretto uso dei mezzi pubblici”. (AGI)

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