INFLAZIONE:CRESCITA ZERO PER ALIMENTARI,UN PROGETTO COLDIRETTI
(AGI) - Roma, 29 ago - L’aumento dei prezzi al dettaglio sta provocando anche un preoccupante effetto stagnazione sui consumi alimentari che nel primo semestre del 2008 sono rimasti uguali in quantita’ a quelli dello scorso anno anche se si sono verificate variazioni nella composizione della spesa. Se si sono ridotti i consumi di pane (- 2,5 per cento), carne bovina (- 3,0 per cento) frutta (- 2,6 per cento) e ortaggi (- 0,8 per cento), tornano a salire quelli di pasta (+ 1,4 per cento), latte e derivati (+1,4 per cento) e fa segnare un vero boom la carne di pollo (+6,6 per cento). L’aumento dei prezzi - sottolinea la Coldiretti - incide sopratutto sugli anziani e sulle famiglie numerose con le coppie con tre o piu’ figli e le persone con piu’ di 64 anni da sole o in coppia che destinano ben il 21,9 per cento della spesa complessiva agli alimentari. Si tratta di segmenti della popolazione - precisa la Coldiretti - particolarmente sensibile agli effetti dell’inflazione che ha provocato nel 2008 un forte aumento dei 467 euro al mese che mediamente ogni famiglia italiana destina alla spesa alimentare Le principali voci di spesa alimentare - rileva la Coldiretti - sono nell’ordine carne per 106 euro, frutta e ortaggi per 84 euro, pane e pasta per 79 euro e latte, uova e formaggi per 64 euro. L’esperienza estiva ha dimostrato che l’apertura dei mercati degli agricoltori favorisce un contenimento dei prezzi per effetto della riduzione delle intermediazioni, del maggior consumo di prodotti locali che non bruciano petrolio per lunghi trasporti e per una piu’ generale funzione calmieratrice nell’area in cui nascono. La Coldiretti ha promosso decine di iniziative con l’obiettivo di realizzare almeno un farmers market (mercato esclusivo degli agricoltori) per ogni comune italiano per combattere il caro prezzi dal campo alla tavola con la vendita diretta e senza intermediazioni dei prodotti alimentari. Nonostante il caro prezzi e’ dunque possibile fare una spesa low cost con risparmi di oltre il 30 per cento senza rinunciare alla qualita’ tagliando le intermediazioni grazie ad idee innovative per risparmiare che vanno dall’acquisto del latte alla spina all’orto self service ma anche la spesa ai mercati generali o direttamente nelle imprese agricole.(AGI)
Red/Ale (Segue)