PORTO CANALE: AUTORITA’, RIDURRE COSTI PER RILANCIO SCALO

(AGI) - Cagliari, 29 ago. - “La ripresa dell’attivita’ nel porto canale di Cagliari e’ un’occasione da non perdere, ma dobbiamo accrescerne la competitivita’ per evitare che gli armatori scelgano scali meno onerosi, rescindendo i contratti e aprendo una nuova crisi”. Lo ha detto il presidente dell’Autorita’ portuale di Cagliari, Paolo Fadda, evidenziando le difficolta’ attuali del porto canale ad imporsi sulla concorrenza europea ed extracomunitaria. Dopo l’annuncio del rilancio dello scalo a partire dal 15 settembre, con il reimpiego dei lavoratori e una sessantina di nuovi assunti, l’obiettivo dichiarato e’ conquistare il mercato del transhipment con un “cartello di costi per abbassare i prezzi”, in modo da offrire una sorta di sconto ai proprietari delle navi “giramondo”.

Oggi Cagliari, al pari delle altre due realta’ portuali italiane, Taranto e Gioia Tauro, offre servizi di pilotaggio, rimorchio e ormeggio a prezzi tre volte superiori a quelli di Malta, Tangeri e Alessandria. “Auspichiamo dal Governo una politica nazionale del trasporto merce, partendo dalla centralita’ dei tre porti nazionali”, ha aggiunto l’assessore regionale ai Trasporti Sandro Broccia, illustrando nel pomeriggio alla stampa il futuro scenario del trasporto portuale in Sardegna. In particolare la Regione, che partecipa al cofinanziamento di oltre 60 milioni di euro assegnati alla Contship per investimenti sulle attrezzature, punta sulla riqualificazione del personale. “C’e’ ancora molto da lavorare e dobbiamo attrezzarci perche’ non ci sia piu’ crisi - ha sottolineato l’esponente dell’esecutivo Soru - altrimenti le grandi navi container prenderanno altre strade”. (AGI)

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