SANITA’: CISL, GIOCO AL MASSACRO PER COMMISSARIARE RUSSO

(AGI) - 4 set. - In materia di sanita’, “sconcertano le levate di scudi di ampi settori della maggioranza, e i silenzi dell’opposizione, all’Ars”. Ad affermarlo e’ il segretario della Cisl Sicilia, Maurizio Bernava, che al governatore della Regione Raffaele Lombardo e all’assessore regionale al ramo Massimo Russo, propone di “definire, con le associazioni sindacali, un protocollo da presentare al governo nazionale entro settembre, assieme al piano di rientro dal dissesto finanziario del settore”. Il protocollo, spiega il sindacalista, “dovrebbe indicare, con tanto di tempi e modalita’, le linee-guida di una strategia che, muovendo dalla riorganizzazione e dal riequilibrio dei conti, approdi a un piano sanitario poliennale che assicuri livelli essenziali di assistenza e sviluppo all’economia della sanita’”. Perche’ la preoccupazione che il dibattito di questi giorni suscita, rileva il sindacalista, e’ che sia in atto “un gioco al massacro che, in realta’, punti a rinviare scelte necessarie e a commissariare l’assessorato regionale del settore”. Ma l’eventuale commissariamento sarebbe “un disastro per la Sicilia”, denuncia Bernava. Infatti, l’obbligo di autofinanziare la sanita’ nella regione, avrebbe due ricadute: “l’Irap sulle imprese si attesterebbe sull’aliquota massima e s’impennerebbe la tassazione regionale sui cittadini”. Pertanto, per la Cisl, che martedi’ prossimo con Cgil e Uil si confrontera’ con l’assessore Russo, la questione sanita’ “va affrontata nel complesso”. Il governo dia assicurazioni sulla volonta’ d’imprimere “una svolta a un passato in cui la politica-impresa, assieme alle clientele, ha generato sfascio, disservizi e inefficienza”. E sottragga cittadini e lavoratori all’inaccettabile “ricatto sociale” che da qualche giorno esercitano le lobby affaristiche della sanita’. (AGI)

Mrg