TRENI: DIANA, REGIONE SARDA INTERVENGA CONTRO STRATEGIA RFI

(AGI) - Cagliari, 30 set. - “E’ evidente che la fien delt rasporto merci su rotaia in Sardegna non e’ avvenuta per una causa di forza maggiore ma per una precisa scelta strategica di Trenitalia e Rfi. E’ ora che la Regione si schieri in netto contrasto nei confronti delle due aziende che gestiscono la rete e il trasporto ferroviario”. Lo sostiene il consigliere regionale di An Mario Diana, riferendo che Rfi si appresta a investire per potenziare il polo merci di Messina dopo aver sospeso il servizio da e per la Sardegna, lamentando una carenza di fondi provocata ai tagli imposti dal governo.

“Secondo il piano di produzione che i vertici delle due societa’ hanno illustrato nei giorni scorsi alle organizzazioni sindacali siciliane, quello di Messina dovrebbe restare l’unico polo marittimo in forza alle ferrovie, dopo la chiusura di Civitavecchia e il ridimensionamento di Golfo Aranci”, spiega Diana. “Per questo, Rfi prevede di potenziare la propria presenza sullo Stretto con investimenti sulle infrastrutture e assunzione di nuovo personale: le ferrovie, infatti, si sono impegnate con il precedente governo ad assumere 55 lavoratori nello scalo messinese. E pazienza se la soppressione del servizio in Sardegna rischia di creare un numero ben maggiore di disoccupati”. (AGI)

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