MALTEMPO: SINDACO VENTOTENE CHIEDE LO STATO DI CALAMITA’
(AGI) - Latina, 30 nov - “Una cosa del genere a Ventotene non la si vedeva da piu’ di 40 anni. Quando sono arrivato stentavo a riconoscere la mia isola. Ora la priorita’ e’ liberare lo specchio d’acqua del porto per consentire al traghetto di attraccare. E’ da giovedi’ che l’isola e’ tagliata fuori dai collegamenti e qui, al momento, piu’ di 350 residenti sono bloccati senza mezzi di prima necessita’. Una situazione drammatica”. Cosi’ il sindaco di Ventotene, Giuseppe Assenso, all’indomani della terribile mareggiata che ha devastato una delle piu’ belle isole della provincia di Latina. Dalla scorsa notte i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, coadiuvati dagli uomini della Guardia Costiera sono al lavoro per cercare di liberare il fondale del porto nuovo dalle carcasse delle imbarcazioni che la potenza delle onde ha fatto affondare una dopo l’altra. La banchina e’ stata prontamente bonificata dalla grande quantita’ di pietre e residui riversati dalla mareggiata lungo il molo dove attraccano gli aliscafi. Il prefetto di Latina e’ stato in contatto fino alla tarda serata di ieri col sindaco Assenso per conoscere gli sviluppi della situazione. Gravissimi i danni. Chiesto lo stato di calamita’ naturale. A Formia, intanto, traffico sulla Flacca rallentato per via delle operazioni di recupero delle imbarcazioni affondate in prossimita’ del viadotto antistante la Torre di Mola. Al lavoro Guardia Costiera e Vigili del Fuoco. I mezzi meccanici impegnati per sollevare le barche hanno parzialmente ostruito una carreggiata del ponte, causando problemi alla circolazione dei mezzi pesanti. (AGI)
Cli/Rm/Fri