TRASPORTI: REGIONE LOMBARDIA,SFORZI TRENITALIA NON SUFFICIENTI
(AGI) - Milano, 30 dic. - Il 18 dicembre, durante l’incontro tra Regione Trenitalia-Rfi, era stato concordato che entro la fine dell’anno l’80% dei treni avrebbe avuto non piu’ di 5 minuti di ritardo, per arrivare all’85% entro il 12 di gennaio. “Secondo i nostri monitoraggi quotidiani - ha spiegato Cattaneo - la media a oggi e’ dell’82%, ma questo dato e’ molto influenzato dai giorni festivi. La vigilia di Natale, per esempio, che era un giorno lavorativo, l’indicatore di puntualita’ e’ stato del 76% contro l’89% del giorno di Natale”. Per quanto riguarda le soppressioni, invece, “sono state riscontrate significative riduzioni, ma la meta’ di queste sono state legate a problemi di manutenzione. Regione Lombardia ha investito centinaia di milioni di euro per l’acquisto di nuovi treni, i TSR, che, oltretutto, sono stati consegnati in ritardo. Non e’ accettabile che, per questi convogli, nuovi, ci sia bisogno di manutenzione straordinaria”. L’assessore ha poi segnalato tre criticita’ particolari che i funzionari regionali hanno riscontrato quotidianamente nel monitoraggio dei punti piu’ critici della rete. Sono i ritardi continui sulla linea per Lecco, in particolare verso Milano, i ritardi che fanno saltare le coincidenze per i viaggiatori che arrivano da Brescia a Bergamo e che poi devono prendere il treno diretto a Milano, e la disinformazione. “La notizia del capotreno malmenato il 23 dicembre dai passeggeri per un treno che e’ stato fermo un’ora a Villapizzone - ha concluso Cattaneo - e’ solo la punta di un iceberg. Dobbiamo fornire maggiore informazione ai passeggeri, per abbassare i toni del confronto”. (AGI)
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