DDL SICUREZZA: VIZZINI, AGGRAVANTI PER REATI ALLARME SOCIALE
(AGI) - Roma, 14 gen. - Il Senato ha approvato gli articoli 13, 15, 16 e 18 del provvedimento sulla Sicurezza pubblica, fortemente voluti dal senatore Carlo Vizzini, presidente della Commissione affari costituzionali del Senato nonche’ relatore. “Le norme - ha spiegato Vizzini - intervengono sul codice penale e su altre leggi speciali. Sono introdotte nuove aggravanti per reati che destano un forte allarme sociale, quali l’estorsione, la rapina, la truffa: l’inasprimento di pena e’ previsto nel caso in cui gli illeciti siano compiuti in alcuni luoghi particolarmente frequentati dai cittadini, ovvero abusando delle condizioni di debolezza della persona offesa. Al fine di tutelare i minori negli spazi che essi frequentano, l’art 13 prevede aggravanti se il fatto e’ commesso a danno di minori all’interno o nelle immediate vicinanze di asili e scuole, in particolare per i reati di violenza sessuale ed atti osceni. L’art. 15 - prosegue Vizzini - introduce l’aggravante nel caso che il furto o lo scippo siano effettuati in luoghi particolari, come ad esempio, all’interno di mezzi pubblici di trasporto o immediatamente dopo aver prelevato da uno sportello bancomat. L’art. 16 inasprisce la pena per il reato di truffa qualora sia commesso abusando delle condizioni di minorata difesa della persona offesa. L’art 18, anche raccogliendo le sollecitazioni del Presidente del Senato Renato Schifani, prevede una nuova aggravante per i reati di lesione personale e omicidio preterintenzionale, nell’ipotesi in cui il fatto sia commesso con armi o con sostanze corrosive o da persone travisate o da piu’ persone riunite, anche al fine di combattere il grave fenomeno di gang criminali, spesso purtroppo costituite da minorenni. Sono state cosi’ create - conclude Vizzini - delle zone di sicurezza (cd “safe-zones”) all’interno delle quali la commissione di determinati reati subisce un aumento di pena poiche’, appunto, commessi in delle zone a tolleranza zero”. (AGI)
Els