PD: A NAPOLI VERSO PRIMARIE, D’ALEMA CI VUOLE PROFILO FORTE
(AGI) - Roma, 28 feb - Per la grande area metropolitana di Napoli ci vuole un Pd dal profilo forte, in termini di visione, rappresentanza e leadership. E’ quanto emerge dalla Conferenza programmatica del partito che si e’ tenuta oggi a Citta’ della Scienza a Napoli, con il presidente Massimo D’Alema. Un appuntamento che arriva all’indomani dei primi accordi di coalizione in vista delle primarie del prossimo 22 marzo. Insieme con il Pd correranno la Sinistra formata dall’area Vendoliana, lo Sd, i Verdi e anche i Socialisti. Ma la coalizione potrebbe allargarsi anche ai comunisti rimasti con Ferrero dentro Rifondazione. ‘Ci vogliono primarie vere e partecipate- ha detto dal palco il governatore Antonio Bassolino- altrimenti si rischia di avere una campagna elettorale moscia’. Il presidente della regione ha poi ribadito la necessita’ per il Pd ‘di governare con le forze alla nostra sinistra, con le loro contraddizioni, ma anche con le forze di centro’. Nel documento programmatico che traccia le linee della nuova stagione del centro-sinistra a Napoli si sottolinea la necessita’ del raggiungimento di otto obiettivi di cambiamento, ‘per farci misurare e tornare credibili’: dai rifiuti ai trasporti, dagli asili nido alla partecipazione delle donne alle forze di lavoro, dalla sicurezza all’innovazione, dall’accorpamento delle societa’ pubbliche alla riduzione dei rischi legati a terremoto e Vesuvio. Su questi obiettivi, scrive il commissario del Pd napoletano Enrico Morando nella sua relazione, ‘dobbiamo comprometterci con i cittadini elettori, fornendo numeri e tempi’. E di obiettivi per Napoli parla anche Massimo D’Alema, conversando con i giornalisti a margine dell’incontro. ‘Vogliamo impegnarci per il lavoro e la sicurezza dei cittadini- spiega- perche’ e’ soprattutto questo che la gente si aspetta e di cui ha bisogno’. Sulla politica del Governo per il mezzogiorno dice ‘ ha un chiaro indirizzo antimeridionale’, spiegando poi che solo negli ultimi mesi ha sottratto otto milioni di euro ai fondi per le aree meno sviluppate. Per Napoli ci vuole un serio impegno pubblico, aggiunge D’Alema, ‘e noi vogliamo rinnovare il governo locale per superare le strozzature che nel corso degli ultimi anni hanno reso difficile l’impegno sui problemi fondamentali dei cittadini’. ‘E’ da Napoli- conclude-che deve venire il segnale per raddrizzare la politica pubblica, tutta orientata a favore del leghismo e del nord’.(AGI)
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