PENDOLARI: SONDAGGIO, “DI CORSA MA AFFRONTANO MEGLIO LA VITA”
(AGI) - Roma, 2 apr. - Ma quali sono i numeri del fenomeno del pendolarismo in Italia? Negli ultimi anni la mobilita’ pendolare ha avuto un forte ciclo espansivo. I pendolari che ogni giorno entrano a Milano sono 592 mila (il 45,4% della popolazione residente nel comune); 291 mila a Roma (con un aumento della popolazione cittadina del 10,8%) (fonte Censis). Si tratta spesso di individui giovani (fascia 25-40 anni), con una forte componente femminile. “Si tratta di un fenomeno complesso, molto importante anche dal punto di vista psicologico e sociale - spiega la dottoressa Salomoni -. Ma questo tipo di esperienza spesso porta vantaggi, come l’abitudine a pensare in positivo, a non lasciarsi abbattere dalle difficolta’. Inoltre gli spostamenti possono regalarci del tempo per noi stessi, sempre piu’ difficile da ottenere in una societa’ dai ritmi frenetici come la nostra. Certo, si tratta comunque di un impegno faticoso, soprattutto sul lungo periodo. Dal punto di vista aspirazionale e’ normale che lo si viva come un momento di passaggio, in attesa di altro, di una vita piu’ comoda e rilassata”. Stando ai dati raccolti dal Censis, i lavoratori pendolari italiani impiegano in media 72 minuti per gli spostamenti giornalieri di andata e ritorno, ovvero un mese e mezzo in un anno. Ma come impiegano i pendolari tutto questo tempo? Il 52% telefona, il45% ascolta musica, il 38% legge quotidiani e riviste complice anche la grande diffusione dei free press. Un buon 36% fa conversazione, il 33% legge un libro o ascolta un audiolibro, il 24% studia o lavora, il 20% dorme, il 19% guarda un film, il 17% naviga su internet. Per 4 pendolari su 10, il mezzo di trasporto preferito e’ il treno, che offre molti vantaggi come la possibilita’ di intessere nuove relazioni sociali, e instaurare nuovi rapporti, da un lato utili dal punto di vista lavorativo dall’altro da quello personale. A seguire l’auto (28)%, mentre sul gradino piu’ basso del podio si posizionano i mezzi pubblici (autobus, tram e metro - 23%).(AGI)
Red/Sic