TERREMOTO: REGIONE LAZIO ASSISTE OLTRE 5.300 SFOLLATI
(AGI) - Roma, 14 apr. - Tra le associazioni attive sul posto, alcune sono specializzate nel soccorso alpino e speleologico, nel salvataggio con unita’ cinofile, altre ancora nei servizi antincendio. Molti hanno raggiunto l’Abruzzo con acqua, viveri, coperte, sedie, panche e tavoli, cuscini, brandine, pale, torce e altre attrezzature da campo. Grande poi e’ stata la gara di solidarieta’ arrivata al numero verde della Protezione civile regionale 803 555, con oltre 2300 offerte di posti letto da tutta Italia, di cui oltre un migliaio di posti da cittadini del Lazio, e centinaia di offerte di lavoro spontanee di chi ha messo a disposizione dell’emergenza la loro esperienza e professionalita’. Vasto e’ stato l’impegno della Regione a favore degli sfollati, a partire dalla sanita’ laziale. Sono 359 i posti letto messi a disposizione della prima emergenza nei maggiori ospedali della Capitale e in quelli di Rieti, Sora, Viterbo, Tivoli e Palidoro. I medici di famiglia del Lazio si sono messi a disposizione per prestare gratuitamente la propria opera per visite e prescrizioni farmaceutiche a favore delle vittime del sisma ospitati temporaneamente a Roma e nel Lazio che ne avessero bisogno. Attivati nella primissima emergenza 28 centri per la raccolta del sangue. Grande anche l’impegno dell’Ares 118 del Lazio che nell’emergenza ha operato con elicotteri, numerose ambulanze e auto mediche trasferendo nella prima emergenza quasi un centinaio di persone negli ospedali del Lazio tra malati e feriti. Controlli dei geologi della Regione e degli ingegneri del genio civile vengono effettuati sulle abitazioni nelle zone del Lazio maggiormente interessate dalle scosse. L’assessorato alla Formazione della Regione Lazio ha messo a disposizione degli studenti la struttura Adisu Lazio di Via dell’Archeologia a Roma, e ha invitato tutte le scuole del Lazio a dar vita a gemellaggi con gli istituti del territorio colpito dal terremoto. Anche il Cotral, l’azienda del trasporto regionale ha messo a disposizione delle autolinee regionali abruzzesi i propri mezzi, mentre i dipendenti hanno devoluto a favore dell’emergenza un’ora di lavoro, cosi’ come hanno fatto gli addetti stampa della giunta e del consiglio regionale versando il corrispettivo di tre ore di lavoro al fondo di solidarieta’ istituito dal Consiglio regionale. Su di esso, ogni consigliere regionale, assessore e direttore generale dei servizi, e’ stato invitato a donare mille euro. (AGI)
Red/Pgi