TARIFFE: ANAS, UN’ISTRUTTORIA PER GLI ADEGUAMENTI AUTOSTRADE

(AGI) - Roma, 30 apr. - Gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio autostradale in vigore da domani si basano sulle istruttore realizzate da Anas: sono stati firmati, infatti, i Decreti di concerto dei Ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Economia e delle Finanze che, sulla base dell’istruttoria condotta dall’Anas, fissano il livello degli aumenti tariffari.

L’istruttoria, spiega l’Anas, ha tenuto conto per ciascuna societa’ concessionaria della relativa situazione giuridica, con particolare riferimento agli impegni assunti dalle societa’ per le quali e’ vigente la nuova Convenzione unica, nonche’ delle contestazioni di inadempimenti effettuate dall’Anas in relazione ai ritardi registrati nei programmi degli investimenti e delle manutenzioni. In base a tali considerazioni e a seguito di quanto deciso in sede ministeriale, risultano riconosciuti i seguenti adeguamenti: Aspi, 2,40%; Ativa, 6,57%; Milano Serravalle, 2,48%; Centro Padane, 2,61%; Brescia-Padova, 1,59%; Cisa, 1,61%; Satap, tronco A4, 19,46%, Satap, tronco A21, 12,63%; Venezia-Padova, 0,66%; Autobrennero, 1,57%; Rav, 0,51%; Torino-Savona, 0,73%; Sitaf, 4,57%; Fiori, 1,83%; Tangenziale di Napoli, 6,63%; Salt, 4,55%; Sat, 5,14%; Sam, 4,89%; Sav Autostrada, 2,90%; Raccordo Gran S. Bernardo, 2,71%; Asti-Cuneo, 9,30%.

Non sono stati riconosciuti incrementi tariffari per Autovie Venete, Strada dei Parchi e Consorzio Autostrade Siciliane.(AGI)

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