SUD: CONFINDUSTRIA, IMPEGNI GOVERNO SONO SEGNALE IMPORTANTE
(AGI) - Roma, 4 mag. - Il contratto per il Sud che il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, e il sottosegretario con delega al Cipe, Gianfranco Micciche’, firmano oggi a Palermo e’ “un segnale di attenzione verso i problemi del Mezzogiorno”. Cosi’ Antonello Montante, delegato nazionale Confindustria per i rapporti con le Istituzioni preposte al controllo del territorio, commenta la firma che dara’ il via libera a una serie di provvedimenti che il governo si impegna a portare avanti nel corso della legislatura. “Arrivano investimenti immediati - spiega Montante - risorse importanti che saranno cruciali per fermare il grave fenomeno dell’illegalita’ e della criminalita’ e per far ripartire l’economia del Sud e del Paese. La mafia attecchisce dove c’e’ stato di bisogno, attrarre investimenti nel Mezzogiorno e diffondere cultura d’impresa e’ un passo importantissimo per far mancare ossigeno alla criminalita’”. Montante appoggia poi l’appello dell’amministratore delegato delle Fs Mauro Moretti (”un tecnico che e’ riuscito a portare in utile le Ferrovie”) quando chiede allo Stato piu’ investimenti per il Sud. E avverte: “Le risorse non devono arrivare solo sulla rete ma anche su materiale rotabile e componentistica. Dobbiamo evitare che a causa del protezionismo di molti paesi i costruttori di materiale rotabile, una parte pregiata del nostro made in Italy, finiscano ai margini del mercato”. “Le Ferrovie dello Stato infatti - e’ l’allarme che lancia Montante - rispettano in pieno le normative comunitarie come pure vi si attengono le stesse multinazionali italiane. Pretendiamo pero’ che anche le altre ferrovie e multinazionali europee facciano altrettanto non privilegiando i propri mercati interni. Siamo certi che Moretti, nella sua veste di presidente europeo Cer, vigilera’ su questi fenomeni”. (AGI)
Red/Rus