MAFIA: MAXISEQUESTRO DA 300 MLN, SIGILLI AD AZIENDE E IMMOBILI

(AGI) - Palermo, 5 mag. - In particolare, nell’ambito dell’operazione “Scanner” sono stati colpiti i patrimoni di mafiosi attivi a Carini e Villagrazia di Carini. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Roberto Scarpinato e dal sostituto Dario Scaletta, ed eseguite dal Gico, hanno colpito Salvatore Biondino, Salvatore Biondo, Antonino Pipitone, Giuseppe Gelsomino, Vincenzo Collesano, Angelo Conigliaro, Pietro Di Napoli, Salvatore Prano, Francesco Sparacio, Angelo Gallina, Giovan-Battista Pipitone e Francesco Paolo Spinelli, tutti risultati organici o contigui alla famiglia mafiosa di Carini, coinvolti nell’operazione “Occidente”, arrestato il 21 gennaio 2007. Ad Antonino Pipitone, 40 anni, sono stati sequestrati 5 c/c, una ditta individuale attiva nella demolizione edifici e costruzioni di edifici, 2 appartamenti a Carini, un fabbricato rurale con annessi tre appezzamenti di terreno, sempre a Carini e 2 auto. A Giuseppe Gelsomino,57 anni, di Montemaggiore Belsito, sono state tolte due societa’ di Palermo per la vendita di frutta e verdura e di apparecchi e attrezzature per la telefonia. A Francesco Sparacio, 41 anni, di Carini, 3 terreni e 3 ville a Carini, il 50% delle quote della societa’ “Fratelli Sparacio srl” per il trasporto merci su strada e l’omonima ditta individuale, a Carini. A Salvatore Prano, 43 anni, di Carini, tolti due terreni e due villette abusive, nonche’ 2 c/c. A Pietro Di Napoli, palermitano di 60 anni, sono stati sottratti un conto corrente e un appartamento. A Vincenzo Collesano, 56 anni di Palermo, 4 c/c, un’auto, un’impresa individuale, con sede in Palermo, per l’installazione impianti idraulici sanitari, 4 appartamenti, un garage e due terreni nel capoluogo siciliano. Ad Angelo Conigliaro, 73 anni, di Carini, sequestrati 6 terreni, 6 appartamenti e 2 magazzini a Carini. A Giovan-Battista Pipitone, 49 anni, di Carini, la “Centro Distribuzione Regionale s.r.l.” e la “Sicilia Distribuzione Divisione Logistica s.r.l”, a Carini, e un deposito titoli. Ad Angelo Gallina, 66enne di Carini, sottratti l’”Impresa edile Gallina Angelo”, e due rapporti bancari. Ai palermitani Salvatore Biondo, 53 anni, e Salvatore Biondino, 56 anni, cinque locali commerciali a Palermo, siti su un terreno intestato a prestanome dei due. A Francesco Paolo Spinelli, palermitano di 50 anni, quote sociali della “Idro Tex S.a.s.” e della “Immobiliare Ginevra S.r.l.”, entrambe con sede in Palermo. A Vincenzo Curuli, palermitano di 53 anni, la ditta “Ellei Trasporti di Curuli Vincenzo & C. S.a.s.”, a Carini, 2 magazzini a Palermo, 3 terreni e una villetta a Carini e 2 conti correnti. A gennaio furono sequestrati a Gioacchino Sapienza, carinese di 50 anni, arrestato nell’operazione “Occidente”, 4 aziende, 18 immobili e diverse fuoriserie, per 110 milioni. (AGI)

Mrg