VENEZIA: WIFIDAY, LIBERO ACCESSO ALLA BANDA LARGA 1 E 2

(AGI) - Venezia, 3 lug. - “Abbiamo scelto di infrastrutturare Venezia nel modo piu’ adeguato all’oggi e al domani - ha sottolineato Cacciari -. Un tempo le infrastrutture erano strade e ferrovie, oggi e’ l’accesso alle tecnologie piu’ avanzate: e’ questo che sta richiamando a Venezia societa’ di ricerca innovativa”. Il sindaco ha anche lanciato un chiaro messaggio sulla “necessita’ di un grande cambiamento culturale. E’ impensabile - ha insistito - essere innovativi a pezzi: una citta’ o e’ tutta innovativa o non lo e’ affatto. Le aziende partecipate dal Comune devono comprendere questo. Oggi siamo lungi dall’avere un sistema di lavoro all’altezza necessaria nelle partecipate. Serve una trasformazione radicale, serve la disponibilita’ delle persone, serve la formazione. Non si fa nulla semplicemente avendo la macchina, serve la mente. C’e’ un lavoro straordinario da fare, e per questo mi rivolgo a tutti gli amministratori, ai dirigenti delle societa’ partecipate, ai sindacati: se tutti ragioniamo in questo senso avremo risultati straordinari, altrimenti utilizzeremo solo il 5 - 10% delle nuove potenzialita’, con il rischio oltretutto di dar vita a un consumismo informatico. Certo servono anche modifiche normative: oggi e’ impensabile misurare la produttivita’ in base alle presenze certificate dalle timbrature sui cartellini”. (AGI)

Cli/Ve/Noc