PROTEZIONE CIVILE: ACCORDO PER ABBATTERE PONTE ALESSANDRIA

(AGI) - Roma, 31 lug. - Un accordo e’ stato firmato questo pomeriggio nella sede del Dipartimento della Protezione civile di Roma per abbattere il ponte della “Cittadella” di Alessandria. L’accordo e’ stato sottoscritto dal capo della Protezione civile, il sottosegretario Guido Bertolaso, e dalle amministrazioni locali: la Regione Piemonte, la Provincia e il Comune di Alessandria e l’Agenzia per il Fiume Po. Nei mesi invernali il ponte crea un pericolo per la popolazione di Alessandria, e al suo posto verra’ costruito un nuovo ponte che consentira’ il deflusso dell’acqua, scongiurando esondazioni. Da lunedi’ inizieranno i lavori di abbattimento, che dovranno essere eseguiti entro 81 giorni, mentre entro la fine dell’anno verranno stabiliti i tempi per i lavori della ricostruzione. “Ogni anno - ha detto il responsabile della Protezione civile, Guido Bertolaso - ci si preoccupa per il ponte di Alessandria che ha rappresentato una diga che ha fatto diversi danni, l’acqua finisce nel nodo idraulico di Alessandria anche se piove a centinaia di chilometri di distanza. La nuova costruzione sara’ in grado di proteggere la citta’ e garantire il collegamento tra le due sponde. Come accade spesso ci sono realta’ locali che non gradiscono l’intervento. Ne prendiamo atto. I nostri tecnici si sono confrontati con loro ma siamo davanti a numeri e statistiche che ci indicano di andare avanti, nonostante le obiezioni”.

Il sindaco di Alessandria, Piercarlo Fabbio, ha assicurato che i lavori per la ricostruzione del nuovo ponte inizieranno nel 2010 e termineranno entro 2 anni e mezzo. E’ stato scelto il progetto dell’architetto Meyer. “Restituiremo - ha detto il sindaco - alla citta’ il nuovo ponte tenendo conto della storia e proiettando la citta’ nel futuro”. Per la ricostruzione la Regione Piemonte ha gia’ messo a disposizione 3 milioni di euro. “La scelta di abbattere il ponte - ha detto Daniele Borioli, assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture della Regione Piemonte - si e’ raggiunta grazie all’impulso decisivo della Protezione civile, che ci ha permesso di sottoscrivere un atto che ritengo responsabile perche’ tutela la sicurezza dei cittadini, consapevole poiche’ e’ un atto complesso e difficile, e condiviso poiche’ ha unito tutte le istituzioni”. (AGI)

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