INFLUENZA “A”: DAI VIROLOGI DECALOGO CONTRO CONTAGIO A SCUOLA
(AGI) - Roma, 31 ago. - No al rinvio dell’apertura delle scuole, si alla diffusione in tutti gli istituti di apposite linee guida per spiegare a docenti e alunni cosa fare in caso di contagio. Alessandro Ripalti, virologo all’opsedale S.Orsola e presidente dell’associazione italiana per la ricerca virologica (Airv) lancia un appello al Ministero dell’Istruzione per intervenire contro la diffusione dell’influenza “A”, “linee guida chiare e praticabili su come ridurre al minimo la diffusione del virus influenzale H1N1″. Questi i consigli da adottare, ricorda Ripalti, che coincidono con quelli emanati dai centri di controllo malattie degli Stati Uniti. Piu’ informazione a studenti e insegnanti sulla natura dell’influenza, sui modi di trasmissione e sulle pratiche di prevenzione dell’infezione. Stare a casa de malati, fino al giorno dopo la scomparsa della febbre. Contattare un medico al piu’ presto se si sospetta il contagio. Isolamento dei malati, con un piano d’intervento per ogni scuola nel caso si manifestino focolai di infezione da influenza, prevedendo una stanza dove isolare gli individui che stiano mostrando segni di malattia influenzale, in attesa di essere accompagnati a casa, e dotarsi di un piano di sostituzione del personale, soprattutto quello che occupa posti chiave e l’eventuale personale sanitario. Uso di mascherine per studenti e docenti malati e per coloro che se ne prendono cura. Studenti e insegnanti dovrebbero praticare una buona igiene personale anti influenza, lavandosi spesso e accuratamente le mani, e coprendosi naso e bocca in caso di starnuti o colpi di tosse, possibilmente con fazzoletti di carta o, in mancanza d’altro, con la manica del proprio indumento. Gli addetti alle pulizie della scuola dovrebbero pulire di routine e con i detergenti usuali tutte le aree che gli studenti e lo staff della scuola toccano spesso. Non e’ necessario intervenire con prodotti speciali. (AGI)
Pgi (Segue)