INFLUENZA A: PER SARDEGNA 660MILA DOSI VACCINO ENTRO GENNAIO
(AGI) - Cagliari, 30 set. - Le categorie di lavoratori da sottoporre a vaccinazione in modo prioritario sono: - personale sanitario e di assistenza (strutture di ricovero, cura e riabilitazione: personale a contatto con i pazienti; Asl: personale che opera in servizi ambulatoriali (centri vaccinali) o assistenziali (Adi); Servizi sanitari di emergenza: personale del Suem e volontari del soccorso.
- farmacie: personale a contatto con il pubblico; addetti servizi sanitari e sociali di tipo domiciliare.
- personale della pubblica sicurezza; addetti a servizi non rinviabili; protezione civile; vigili del fuoco; operatori del numero del pronto intervento 112, 113 e 115 - personale amministrazioni/enti e servizi di pubblica utilita’: al riguardo si deve “individuare il numero minimo di personale che garantisca l’essenziale” (legge 146/90). Tra questi, addetti a smaltimento rifiuti; acqua potabile; trasporti pubblici; energia e gas; poste e telefono; giornalisti.
- persone a rischio, tra i 6 mesi e 65 anni. Si intende per rischio una delle seguenti condizioni: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, inclusa asma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e BPCO; gravi malattie dell’apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche; gravi epatopatie e cirrosi epatica; malattie renali con insufficienza renale; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; neoplasie; malattie congenite e acquisite che comportino carente produzione di anticorpi; immunosoppressione indotta da farmaci o da Hiv; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie, ad esempio neuromuscolari; obesita’ con indice di massa corporea (BMI)>30 e gravi patologie concomitanti; condizione di familiare o di contatto stretto di soggetti ad alto rischio che, per controindicazioni temporanee o permanenti, non possono essere vaccinati.
- soggetti non a rischio per patologia tra i 6 mesi e 17 anni secondo le indicazioni del Consiglio Superiore di Sanita’ e secondo la scheda approvata dall’Emea.
- donatori di sangue periodici; - donne in gravidanza ( II e III trimestre); - persone non a rischio di eta’ tra i 18 e 27 anni, non appartenenti alle categorie a rischio. (AGI)
Red/Cog