METRO C ROMA: SIMULATO INCENDIO PER VERIFICA SICUREZZA

(AGI) - Montelibretti (Roma), 30 ott. - Brucia un vagone della metropolitana C di Roma. Brucia all’interno di un tunnel appositamente costruito. Naturalmente e’ solo una esercitazione anzi, un esperimento considerato il primo del suo genere a livello mondiale condotto per ottenere indicazioni utili alla sicurezza delle metropolitane. All’esperimento e’ stato condotto oggi a Montelibretti, in provincia di Roma, nella scuola di formazione operativa dei vigili del fuoco, alla presenza del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, del senatore Angelo Maria Cicolani, membro della commissione Trasporti del Senato, dell’assessore alla mobilita’ del Comune di Roma, Sergio Marchi, del presidente e dell’amministratore delegato di Roma Metropolitane, Giani Ascarelli e Federico Bortoli, dei vertici dei vigili del fuoco, nonche’ dei dirigenti di tutti i partner che hanno contribuito alla iniziativa. La prova si e’ svolta all’interno di un tunnel che ha ricreato le condizioni previste dal progetto della linea C della metropolitana di Roma grazie alla replica di un sito e dei materiali impiegati. Insomma, presso la scuola dei vigili del fuoco e’ stato costruito un tratto di galleria lungo 110 metri del tutto analogo alle gallerie attualmente in costruzione nel sottosuolo romano. E’ stata quindi aggredita con il fuoco una carrozza che ha le stesse caratteristiche di quelle che saranno fornite per la linea C, sia per valutare i livelli di sicurezza, sia per la verifica e per la prevenzione dei sistemi. La carrozza aggredita dal fuoco ha raggiunto una temperatura complessiva di piu’ di ottocento gradi, ma cosa importantissima, secondo i tecnici, le vie di uscita del convoglio sono rimaste libere sia dal fuoco sia dal fumo. Questo, in una situazione reale, avrebbe consentito a tutti i passeggeri di mettersi in salvo. L’esperimento e’ durato tre giorni ed e’ costato 8 milioni di euro. I tecnici hanno cosi’ potuto misurare la curva di potenza termica emessa dal convoglio, la potenza massima sviluppata, la velocita’ critica di espansione dei fumi. “Questo esperimento - ha spiegato il ministro dell’Interno, Roberto Maroni - e’ un esperimento scientifico unico al mondo e di cui dobbiamo andare orgogliosi. Dal punto di vista scientifico offrira’ dati importanti e ha consentito di attivare una collaborazione reale tra varie istituzioni. Si tratta di una sinergia che e’ un modello che vorrei continuasse affinche’ si possano trovare strumenti adeguati per garantire la massima sicurezza nei trasporti”. Maroni ha quindi lodato l’attivita’ dei vigili del fuoco, che ha chiamato “vigili della sicurezza” sottolineando come e’ ormai “l’istituzione piu’ amata dagli italiani, un presidio di sicurezza per tutti i cittadini”. (AGI)

Vim/Chi