SUD: CONFRONTO SCAJOLA-CONFINDUSTRIA SU PIANO STRAORDINARIO
(AGI) - Roma, 12 nov. - Infrastrutture materiali e immateriali, sostegno alle imprese, sicurezza, ricerca, ambiente, istruzione: queste le priorita’ del Piano straordinario per il Sud a parere di Confindustria, illustrate dalla Vicepresidente confindustriale per il Mezzogiorno Cristiana Coppola, durante un incontro con il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, incaricato dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di predisporre le linee guida del Piano per il Sud.
“Al Ministro Scajola - ha dichiarato la vice presidente Coppola al termine dell’incontro - ho consegnato un documento che riassume le posizioni di Confindustria per il rilancio del Mezzogiorno. Riteniamo indispensabile una nuova strategia di intervento che concentri le risorse su un numero piu’ contenuto di priorita’, che persegua obbiettivi di sistema sovra-regionali soprattutto nelle grandi infrastrutture, che riduca la frammentazione delle linee di intervento per favorire progetti a maggiore potenzialita’ di sviluppo in grado di ridurre il divario con il Centro-Nord, di sostenere l’apparato produttivo e attrarre nuovi investimenti nelle regioni meridionali”.
In particolare, Confindustria chiede l’accelerazione delle procedure amministrative per recuperare i ritardi dell’impiego dei fondi europei 2007-2013, la revisione dei piani regionali dei fondi Fas, la revisione e semplificazione degli incentivi alle imprese. “Le proposte di Confindustria - ha dichiarato il ministro Claudio Scajola - sono coerenti con l’azione svolta sinora dal mio Ministero e con l’impostazione del Piano per il Sud. Sin dal primo giorno abbiamo dichiarato la volonta’ di concentrare le risorse europee e nazionali per il Sud, pari a circa 90 miliardi entro il 2013, su progetti significativi, in grado di far compiere un salto di qualita’ alla produttivita’ del Mezzogiorno evitando l’eccessiva frammentazione del passato. Per questo ci siamo impegnati nella revisione dei fondi Fas regionali e nella revisione dell’incentivazione alle imprese. Condividiamo anche l’urgenza di semplificare e accelerare le procedure burocratiche per spendere nei tempi previsti i fondi europei 2007-2013, come siamo riusciti a fare con successo per quelli della programmazione 2000-2006″, ha concluso Scajola. (AGI)
Red/Fra