IMMOBILI: ACCORDO AGENZIA TERRITORIO-ABI PER SCAMBIO DATI

(AGI) - Roma, 30 dic. - L’Agenzia del Territorio e l’Associazione bancaria italiana hanno firmato oggi un accordo quadro di collaborazione per lo scambio di dati e di studi relativi al settore immobiliare, al fine di garantire massima trasparenza ed efficacia delle informazioni mettendo a disposizione degli utenti un’offerta di servizi sempre piu’ ampia e diversificata. E’ quanto si legge in un comunicato. L’accordo ha una durata triennale e prevede la costituzione di un Tavolo tecnico paritetico che ha come obiettivi di studio l’approfondimento delle tematiche connesse alle applicazioni della normativa in materia catastale e ipotecaria, la progettazione e la realizzazione di attivita’ di formazione professionale e l’individuazione di azioni mirate a una migliore offerta di informazioni, dati e servizi nel settore immobiliare. “La collaborazione tra l’Agenzia e l’Associazione bancaria - si legge ancora nel comunicato - portera’ anche a un confronto sulle linee guida operative dirette alla valutazione immobiliare e alla verifica del lavoro svolto dai rispettivi Osservatori immobiliari per individuarne i limiti e le possibili estensioni”.

“Sono convinta - afferma il direttore dell’Agenzia del Territorio, Gabriella Alemanno - che questo prestigioso accordo di collaborazione sara’ di grande supporto a tutte le attivita’ dell’Agenzia a favore dell’utenza professionale e privata sia in materia catastale che di pubblicita’ immobiliare e contribuira’ alla trasparenza e alla sicurezza del mercato immobiliare nazionale.” Per il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini si tratta di un “segnale concreto di collaborazione e impegno con l’obiettivo di innalzare i livelli di efficienza del mercato italiano dei mutui immobiliari, che ha gia’ dimostrato la propria solidita’ anche di fronte alla grave crisi finanziaria attraversata. Valorizzarne ulteriormente il funzionamento secondo i principi della libera concorrenza consentira’ di accrescerne i vantaggi per cittadini e imprese”. Red