REGIONE PUGLIA: VENDOLA, CHIUNQUE NON FAZIOSO VEDE CAMBIAMENTO

(AGI) - Bari, 30 dic. - “Credo che chiunque abbia occhi per vedere e non sia ammalato di faziosita’ o di malafede possa vedere in questa Regione i mille segni del cambiamento”. Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a pochi mesi dalla dine del mandato, traccia un bilancio dei cinque anni di governo della sua giunta regionale con gli assessori che lo hanno affiancato alla guida della Regione. Parole di apprezzamento per il lavoro svolto da tutti gli assessorati, come quello ai Trasporti, dove e stata compiuta una vera e propria rivoluzione che conente alla Puglia oggi “di essere all’avanguardia in Europa. Una Regione - ha detto Vendola - che prima non aveva mai avuto una politica dei trasporti e che oggi, invece, e’ paragonabile alla Svizzera in quel settore”. Tra le principali mete raggiunte durante il mandato ci sono: “la lotta alla precarieta’, la lotta per la qualita’ ambientale, per i diritti dei cittadini, contro il razzismo e la violenza, sono i tratti distintivi - ha spiegato il presidente della Regione Puglia - di quella che abbiamo sognato e provato a costruire: una Puglia migliore. Io sono orgoglioso di aver contribuito nel mio piccolo a dare il segno di un cambiamento possibile”. “Nessuno puo’ pensare che la Puglia e’ paragonabile alla terra di Gomorra: sui rifiuti, nel Salento abbiamo inaugurato modernissimi impianti gia’ funzionanti, che sono di selezione della frazione secca e della frazione umida, di biostabilizzazione, di compostaggio, impianti - ha aggiunto - che oggi dotano la Puglia di un parco impiantistico tra i piu’ completi e moderni d’ Italia. Poi, naturalmente qualcuno guardera’ un difetto e io dico che ce n’e’ uno, dieci, cento, mille ma non vedere gli straordinari passi in avanti che, con tutti gli uomini e le donne di buona volonta’ di Puglia, abbiamo realizzato, significa - ha concluso - veramente essere prigionieri del settarismo e della faziosita’”.(AGI) Cli/Tib