TAV: GOVERNO, RIVEDERE RAPPRESENTANZE LOCALI OSSERVATORIO
(AGI) - Roma, 8 gen. - Il Governo “ritiene di dover ridefinire le rappresentanze locali in seno all’Osservatorio” sulla Torino-Lione. E’ quanto si legge in una nota di palazzo Chigi al termine di un incontro che si e’ svolto oggi tra il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, con il Commissario Straordinario per la Torino-Lione, arch. Mario Virano, “per fare il punto sulla situazione alla vigilia dei sondaggi e per discutere delle questioni emerse nella riunione dell’Osservatorio del 7 gennaio scorso e nei rapporti con la nuova Comunita’ Montana”.
“Sentito il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, sen. Altero Matteoli, e condivise le prese di posizione del Presidente della Regione Piemonte, prof.ssa Mercedes Bresso, e del Presidente della Provincia di Torino, dott. Antonio Saitta, - si legge nella nota - il Governo precisa quanto segue:
- conferma il giudizio positivo sull’attivita’ svolta finora dall’Osservatorio e esprime il piu’ vivo apprezzamento per l’operato del suo Presidente arch. Virano, come riconosciuto anche da parte francese;
- ritiene opportuno mantenere una significativa rappresentanza delle Comunita’ locali nella elaborazione del progetto della nuova linea Torino-Lione sia a livello politico al Tavolo Istituzionale di Palazzo Chigi sia a livello tecnico nell’Osservatorio;
- constata che la nuova Comunita’ Montana, con riferimento alla nuova linea Torino-Lione non si connota con un profilo di sensibilita’ politico-istituzionale idoneo a rappresentare il pluralismo delle Comunita’ locali presenti sul territorio;
pertanto il Governo ritiene di dover ridefinire le rappresentanze locali in seno all’Osservatorio dell’insieme dei territori interessati dalla nuova linea Torino-Lione, dal confine italo-francese alla connessione con la linea AV-AC Torino-Milano, attraverso un apposito DPCM di aggiornamento di quello istitutivo del 1° marzo 2006, assumendo come base i seguenti criteri di guida:
- Comuni facenti parte dei vari ambiti territoriali individuati al 31/12/09 che corrispondono ai corridoi individuati per le varie alternative di tracciato;
- Comuni ricadenti in tali ambiti che dichiarino esplicitamente la volonta’ di partecipare alla miglior realizzazione dell’opera nel quadro della miglior tutela e valorizzazione del territorio e nel rispetto del calendario europeo”. (AGI) Red/Mgm (Segue)