CALCIO: MATTEOLI MINISTRO-TIFOSO, “JUVE SENZA FANTASIA”
(AGI/ITALPRESS) - Roma, 11 gen. - “Si apre il momento dei cambiamenti”: e’ il parere del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, che da tifoso juventino doc analizza il momento difficile dei bianconeri, malamente sconfitti ieri sera in casa dal Milan. Una sconfitta che, secondo Matteoli, “non e’ stata una sorpresa, perche’ chi ha visto la partita con il Parma sa che si e’ vinto per fortuna, per un autogol. La squadra non ha giocato. Col Parma con un solo tiro in porta sono stati segnati due gol, ci sono pochi precedenti. La Juventus negli ultimi due mesi non ha dato una gioia ai propri tifosi, continuando cosi’ non si va da nessuna parte”. Intervenuto ai microfoni de ‘La Politica nel Pallone’ su Gr Parlamento, Matteoli ha sottolineato che “non e’ possibile passare dal rombo al 4-4-2 con Diego, che non e’ in condizione di giocare in questo modulo al di la’ della delusione. La difesa - prosegue - al di fuori di Chiellini non fa il suo dovere. Manca il tasso di fantasia, il tasso tecnico. Saro’ nostalgico di Del Piero, ma non capisco come si faccia a tenerlo fuori e si continui a insistere con Amauri. Non si puo’ giocare contro il Milan con Amauri che non e’ in forma, prende il pallone spalle alla porta e ogni volta che lo stoppa col petto gli sguscia via”. L’attaccante brasiliano “combatte si’, avra’ anche pochi palloni giocabili ma, a differenza di Trezeguet, non li concretizza. Come si fa a continuare a insistere con Diego e il 4-4-2, visto che Diego che anziche’ andare verso la porta si sposta sulle fasce? In questo modo come si puo’ fare gol?”. “La mia analisi - insiste Matteoli - sara’ impietosa, ma francamente questa ipocrisia che vedo in giro non fa bene alla Juventus”. Non e’ pero’ Ciro Ferrara la causa di tutti i mali bianconeri: “Ci vogliono assunzioni di responsabilita’ da parte della societa’. Sono felice del ritorno di Bettega, che e’ un uomo di calcio, ma in campo non non si vince solo con la foga, ci vuole un tasso tecnico e di fantasia che nessuno alla Juventus puo’ dare”. Potrebbe forse farlo Del Piero, anche perche’ Camoranesi e’ infortunato, e secondo Matteoli “non si puo’ tenerlo in panchina o farlo scaldare senza farlo entrare come successo a Parma…Anche una roccia come Del Piero sotto il profilo psicologico ne risente. Per tornare in forma ha bisogno di giocare, Ferrara l’avra’ fatto giocare 20′…Ci vuole un’inversione molto forte ed energica, i tifosi imparino a stare vicini alla squadra. Ieri - conclude - si sono viste scene che non mi sono piaciute. Certe scelte di Ferrara pero’ ultimamente sembrano delle provocazioni”. (AGI) Red/Vic