MALTEMPO: EUROPA FATICA A USCIRE DA EMERGENZA, CINA SENZA CARBONE
(AGI/REUTERS/AFP) - Parigi, 11 gen. - L’Europa cerca di uscire dall’emergenza e fa il conto dei danni che settimane di gelo e neve hanno inflitto al continente. Ma e’ tutto l’emisfero settentrionale a essere intrappolato nella morsa del maltempo: dalla Cina agli Stati Uniti nessun Paese puo’ dirsi fuori dalla crisi. Migliaia di voli sono stati cancellati e lo stesso e’ successo a collegamenti aerei e marittimi.
Alcune cittadine della Germania settentrionale sono ancora isolate per la neve e per il forte vento che impedisce il transito su strade e ferrovie. All’aeroporto di Francoforte, il terzo d’Europa, sono stati cancellati 320 voli durante il fine settimana e le autorita’ hanno avvertito che i problemi sono lungi dall’essere risolti. La paralisi dei cantieri edili, ha avvertito l’economista Volker Treier sulla Bild, minaccia la ripresa tedesca.
Nella penisola iberica persino Siviglia e’ finita sotto la neve, la prima da mezzo secolo, mentre all’aeroporto di Madrid sono stati cancellati 137 voli. In Portogallo una cinquantina di strade sono state chiuse per la neve e migliaia di persone sono state costrette a passare la notte in auto.
Nella Polonia meridionale piu’ di 760mila abitazioni sono rimaste senza energia elettrica per il secondo giorno consecutivo, mentre nella Repubblica Ceca Praga ha vissuto la piu’ intensa nevicata degli ultimi 17 anni.
Strade ghiacciate e neve impediscono alla Gran Bretagna di tornare alla normalita’ e i collegamenti Eurostar tra Londra, Parigi e Bruxelles sono ancora limitati. I morti in incidenti stradali nel week-end sono stati 29, ma l’uso del sale per evitare il ghiaccio e’ stato contingentato perche’ lo scorte sono ormai ridotte all’osso.
In Francia i collegamenti con il Tgv hanno subito grossi ritardi.
In Florida il gelo minaccia gli agrumeti, mentre gli unici a far festa sono le case produttrici di materiali ortopedici: con l’aumento degli incidenti dovuti al ghiaccio aziende come la svizzera Synthes e la britannica Smith & Nephew hanno registrato incrementi consistenti in borsa.
Nella Cina settentrionale le scorte di carbone sono diminuite in modo “allarmante” e le centrali elettriche rischiano di rimanere a secco e un nuovo fronte freddo minaccia di far precipitare le temperature a -35 gradi. (AGI) Uba