TAV: BRESSO, OSSERVATORIO INDISPENSABILE PER GARANTIRE TERRITORIO

(AGI) - Torino, 11 gen - “Nel configurare la nuova composizione dell’Osservatorio sulla Tav abbiamo individuato una serie di componenti “di diritto” e poi una rappresentanza per ambiti territoriali. I sindaci dovranno designare i loro tecnici, dichiarando la volonta’ di partecipare al processo di definizione della migliore progettazione preliminare possibile dell’opera, con particolare attenzione alla valorizzazione del territorio e nel rispetto del calendario europeo”. Cosi’ la presidente della regione Piemonte Mercedes Bresso, oggi, con il presidente della provincia Antonio Saitta ha spiegato la proposta dei due enti al Governo sulla nuova composizione dell’Osservatorio sulla Tav. Nell’Osservatorio, ha spiegato Saitta, e’ prevista la presenza di due rappresentanti, per regione e provincia, uno per ciascuno dei comuni di Torino, Orbassano-Rivalta, Susa, Chiomonte, Sant’Antonino di Susa ed Avigliana e nove rappresentanti per gli ambiti territoriali individuati. Oltre a questi un rappresentante dei Comuni dell’Alta Val di Susa, per un totale di venti componenti. “Allargando la rappresentanza territoriale - ha sottolineato Saitta - si da’ l’opportunita’ agli amministratori di partecipare attivamente al processo di realizzazione del progetto portando le esigenze del territorio”. “L’Osservatorio - hanno spiegato la presidente Bresso e l’assessore ai trasporti Daniele Borioli - non e’ servito solo ad approfondire tutte le questioni trasportistiche, tecniche ed ambientali collegate alla linea ferroviaria Torino-Lione am a creare le condizioni per un progetto migliore. Il progetto del 2005 era inadeguato, bypassava Torino. Quello a cui lavoriamo oggi e’ un progetto a favore di Torino e del Piemonte, un progetto accompagnato da un piano strategico, che e’ un’occasione di sviluppo per tutto il territorio”. (AGI) Chc