AUTO: TAJANI, SI’ A INCENTIVI MA RISPETTANDO REGOLE MERCATO
(AGI) - Roma, 29 gen. - L’Unione Europea non e’ contraria all’introduzione degli incentivi per il settore automobilistico a patto che rispettino le regole del mercato: questo il parere del commissario ai Trasporti, Antonio Tajani, che conversando con i giornalisti durante un convegno sul trasporto aereo, ha ribadito le condizioni gia’ dettate dall’Unione Europea per gli aiuti al settore auto.
“Si possono dare incentivi a patto che non ci siano discriminazioni e distorsioni di mercato, li possiamo dare se c’e’ l’effettiva rottamazione e le auto piu’ inquinanti finiscono in Africa, li possiamo dare - sono parole di Tajani - puntando sulle auto che inquinano di meno, questa e’ la strategia che termina la prima fase per uscire dalla crisi”. E specificando che gli incentivi non devono andare a vantaggio di “questa o quella azienda”, il commissario europeo ha ricordato la strategia di Bruxelles che, dopo la prima fase per uscire dalla crisi, prevede una seconda fase in cui ci dovra’ essere una regolamentazione del settore.
“La terza fase sara’ quella in cui dovremo avere auto nuove e, in particolare, dovremo puntare sull’auto elettrica visto che da oggi al 2035 passeremo da 800 milioni a 2,5 miliardi di autovetture”. Tajani ha sottolineato che “occorre puntare su ricerca e innovazione, questa la grande sfida: la strategia deve andare verso l’auto elettrica”.
Il vicepresidente della Commissione ha ribadito che ora “non dobbiamo piu’ guardare agli interessi nazionali ma a quelli dell’intera Unione Europea” e, in questo ambito “la scelta protezionistica e’ contro l’Unione Europea”. (AGI) lda/Stp