MALTEMPO: CEDIMENTO PONTE, INTERROGAZIONE DI AMENDOLA (PD)
(AGI) - Catanzaro, 29 gen. - Il consigliere regionale del Partito Democratico Franco Amendola ha presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta al Presidente della Giunta Regionale in merito al grave incidente ferroviario, che nelle scorse ore a causa del maltempo, si e’ sfiorato nel tratto tra San Pietro Apostolo e Cicala, in provincia di Catanzaro, dove un convoglio delle Ferrovie della Calabria che trasportava un nutrito numero di pendolari ha rischiato di precipitare nel fiume Corace per il cedimento di un ponte. “Solo la prontezza degli addetti al convoglio, scrive il consigliere del PD, ha evitato pesanti ripercussioni sui passeggeri in un tratto dove gia’ in passato si sono verificati numerosi casi di interruzione di linea per frane e smottamenti che hanno provocato pesanti disagi alla circolazione e agli stessi utenti”. E’ evidente che il trasporto ferroviario per un’ampia porzione di territorio montano catanzarese e’ fondamentale per una vastissima utenza per lo piu’ composta da lavoratori e studenti che quotidianamente si recano nell’area urbana del capoluogo di regione. Attualmente, ricorda Amendola, a seguito dell’interruzione della linea, i 30 convogli quotidiani previsti, sono rimpiazzati complessivamente da 4 corse sostitutive effettuate con autobus che, ovviamente, risultano largamente insufficienti rispetto alle esigenze e che provocano gravi disagi agli utenti. Le abbondanti precipitazioni atmosferiche di questi giorni sono le principali responsabili della situazione non da meno, comunque, si puo’ evitare di ricordare come nel corso degli ultimi anni nel tratto Soveria Mannelli- Catanzaro Lido si e’ registrato un calo sostanziale delle attivita’ di manutenzione della linea ferrata. A fronte di queste circostanze il consigliere regionale del PD chiede al presidente della Giunta “se non ritenga indispensabile provvedere con urgenza a dare disposizioni, di concerto con l’assessorato ai lavori pubblici e la protezione civile, al fine di ripristinare il servizio ferroviario in quella tratta”. Inoltre, stante le difficolta’ gia’ riscontrate e per evitare che analoghe situazioni di rischio abbiano a ripetersi, se non sia opportuno e doveroso procedere ad una verifica complessiva dell’intero tracciato ferroviario allo scopo di individuare tutte le situazioni di rischio potenziale. In conclusione, Amendola, nell’interrogazione chiede se “valutato come essenziale il servizio svolto dalle Ferrovie della Calabria in quello specifico territorio, demograficamente significativo e limitrofo all’area urbana del capoluogo di regione, non si ritenga quanto mai necessario provvedere alla messa in sicurezza complessiva dell’intero tratto ferroviario attraverso l’utilizzo dei Fondi FAS”. (AGI) Red