CROAZIA: BERLUSCONI AL PREMIER KOSOR, “NELL’UE ENTRO IL 2011″
(AGI) - Lesmo, 8 feb. - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si e’ detto “assolutamente certo che il percorso della Croazia verso l’Europa si concludera’ entro il 2011″. Ricevendo il primo ministro croato, Jadranka Kosor, a villa Germetto, a Lesmo, il premier ha sottolineato l’impegno del suo governo per l’ingresso della Croazia nell’Ue, che ha definito “un Paese amico” con il quale l’Italia vuole rafforzare i rapporti.
Il presidente del Consiglio ha assicurato che i negoziati per l’adesione della Croazia all’Ue sono “in stato avanzato” e ha auspicato che “entro fine anno” Zagabria possa raggiungere lo status ufficiale di candidato, in modo da poter aderire entro il 2011.
Con il premier Kosor, ha spiegato Berlusconi, “abbiamo verificato le attivita’ tese a rafforzare la collaborazione economica e commerciale” per la quale e’ stato istituito
“un comitato che si e’ gia’ riunito a luglio a Roma”. La cooperazione italo-croata, ha sottolineato, verte in particolare sui temi dell’energia, dell’ambiente, delle infrastrutture e dei trasporti.
Berlusconi ha espresso anche “apprezzamento per la politica avviata nella Croazia nella regione balcanica” e in particolare per la “normalizzazione dei rapporti con la Serbia”. “Ci sono anche rapporti molto amichevoli tra i nostri partiti”, ha osservato il presidente del Consiglio, “entrambi sono membri della grande famiglia della democrazia, il Partito popolare europeo”.
La Kosor, che l’estate scorsa e’ diventata la prima donna a guidare un governo croato dall’indipendenza, ha ringraziato l’esecutivo italiano “per l’appoggio accordato a Zagabria nel suo avanzamento verso l’Ue”. Un sostegno, a suo giudizio, “particolarmente importante durante il blocco dei negoziati. Kosor ha ricordato che l’Italia e’ il primo partner commerciale della Croazia e ha spiegato che i ministri e gli ambasciatori di entrambi i paesi “si impegneranno affinche’ vi siano programmi concreti di collaborazione prima dell’estate”. Il premier croato ha spiegato che l’anno scorso vi e’ stato un aumento del flusso di turisti italiani nel suo Paese del 3% e che e’ al vaglio anche una collaborazione nel settore del turismo. (AGI) Red/Pro