TURISMO: PACENZA (PDL), IMPIANTI SCI CROTONESE ESCLUSI DA FONDI
(AGI) - Catanzaro, 8 feb. - “La giunta regionale intervenga perentoriamente per modificare l’azione specifica della Programmazione regionale unitaria per il periodo 2007/2013, includendo l’impianto sciistico del Palumbo Sila, in riferimento al Programma strategico regionale per gli attrattori ambientali e culturali della Calabria”. Lo afferma il consigliere regionale del Pdl, Salvatore Pacenza, secondo il quale “l’ennesimo scippo sta per essere perpetrato dall’esecutivo regionale ai danni del territorio di Crotone. “Al programma strategico regionale - prosegue il consigliere del Pdl - e’, fra l’altro, legato il regolamento che da’ il via alla riqualificazione e al potenziamento degli impianti di risalita per le localita’ turistiche invernali della regione. Si tratta di 15 milioni di euro distribuiti tra le localita’ di Lorica (CS), Camigliatello (CS), Ciricilla (CZ) e Gambarie d’Aspromonte (RC). Le risorse sono reperite attraverso gli adempimenti previsti dalla delibera Cipe numero 3 del 2006. Tali somme sono destinate alla messa in sicurezza e all’ampliamento dei quattro impianti calabresi. Come gia’ emerso sul finire della scorsa settimana, dietro l’annuncio dell’assessore regionale al ramo, Damiano Guagliardi, resta fuori dalla ripartizione il “Palumbo Sila”, sito in localita’ Trepido’ in provincia di Crotone. E’ l’impianto certamente piu’ ampio e attrezzato non solo della Calabria, ma di tutto il Meridione (fatto conto, ovviamente, delle localita’ sciistiche abruzzesi). Le sue strutture ricettive ospitano appassionati dello sport invernale provenienti dalla Sicilia, Puglia, Basilicata e Campania. Tra operatori servizi ed esercenti, il villaggio Palumbo da’ occupazione a circa un migliaio di persone (provenienti da tutta la provincia di Crotone). Da quanto appreso, - sostiene - sembrerebbe che il detto impianto non sia stato incluso nella ripartizione in quanto gestito da privati. E’ bene ricordare, in proposito, che gli impianti di risalita vengono gestiti dietro concessione regionale, previa autorizzazione del ministero dei Trasporti. Tant’e’ vero che, la stessa stazione di Trepido, e’ inserita nell’ambito dei finanziamenti riguardanti la messa in sicurezza degli impianti, ammontanti intorno ai 300mila euro. Ma la mossa dell’assessore regionale Guagliardi e’, del resto, ben piu’ fine e va oltre la semplice esclusione degli impianti sciistici del Crotonese dai finanziamenti comunitari. La manovra tenta, infatti, ancora una volta di accerchiare e soffocare, con mosse del tutto scorrette, l’economia e lo sviluppo di questo territorio”. (AGI) Com