ROSARNO: COBAS, RIVOLTA HA EVIDENZIATO BRUTALITA’ SFRUTTAMENTO

(AGI) - Roma, 27 feb. - Sono piu’ di venti le iniziative di protesta promosse dai Cobas per lunedi’ prossimo per il ‘Primo marzo migrante’. “E’ ora di dire con la massima forza: basta con la repressione e lo sfruttamento dei migranti”, dice Piero Bernocchi, portavoce nazionale Cobas, in una nota. Da Roma a Trieste, da Firenze a Catania, da Sircacusa a Brescia, in tanti scenderanno in piazza in favore dei lavoratori immigrati. “La rivolta di Rosarno - continua Bernocchi - ha evidenziato la brutalita’ dello sfruttamento dei migranti: paghe miserrime e condizioni di lavoro bestiali, violenze da parte dei padroni e della criminalita’ organizzata, vita in tuguri privi di servizi igienici, luce ed acqua, nessuna assistenza sanitaria. La politica istituzionale ha imposto leggi sempre piu’ violente e spietate, dalla legge Turco/Napolitano alla Bossi Fini e al cosidetto “pacchetto sicurezza”. Per il sindacalista si deve avviare “una stagione di lotte che li veda protagonisti insieme ai lavoratori stanziali, per il rispetto dei diritti economici, politici e sociali e della dignita’ di tutti. La difesa dei migranti e’ un dovere democratico e umanitario, ma il rispetto dei loro diritti e’ anche fondamentale affinche’ essi non vengano usati per indebolire i diritti di tutti gli altri lavoratori”. I Cobas parteciperanno alla giornata di protesta con scioperi del lavoro, manifestazioni, sit-in e iniziative di piazza, assemblee sui luoghi di lavoro e nel territorio. “In particolare nella scuola - prosegue Bernocchi - svolgeremo una didattica alternativa sul tema dei migranti, presentando agli studenti percorsi di intercultura, di storia e critica del razzismo, di approfondimento della storia della colonizzazione e dello sfruttamento del lavoro migrante, di riconoscimento dell’Altro come persona dotata di eguali diritti”. Molte, come detto, le iniziative: a Roma si terra’ una manifestazione a piazza dell’Esquilino dalle 13 alle 17, a Firenze si svolgera’ uno sciopero di tutte le categorie del Lavoro privato (escluso trasporti e telecomunicazioni) e del Pubblico impiego (escluso la scuola) alle ore 17 manifestazione da P.zza dei Ciompi a P.zza ss.Annunziata dove si terranno spettacoli teatrali, musica e interventi, a Torino alle ore 17 iniziera’ un presidio alla stazione Porta Nuova, a Napoli un corteo sfilera’ dalle 9.30 da piazza Garibaldi a piazza del Plebiscito, a Palermo un altro corteo alle 16 raggiungera’ la Prefettura da piazza Bologni. (AGI) Red/Fri