AEROPORTO AGRIGENTO: RIGGIO A LOMBARDO, FARE CHIAREZZA SU RISORSE
(AGI) - Palermo, 27 feb. - Il presidente dell’Enac Vito Riggio ha scritto al presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo riguardo all’ipotesi dell’aeroporto di Agrigento e alle prese di posizione dei rappresentanti delle istituzioni locali. Riggio ricorda che l’ente ha chiesto alle proprie strutture di vagliare un’ipotesi progettuale per un’infrastruttura aeroportuale in quell’area, “tecnicamente idonea e congrua sotto il profilo aeronautico, fatte salve ovviamente le competenze dell’Enav, azienda nazionale per l’assistenza al volo”. A seguito di questo esame, e’ stata elaborata una relazione da parte della direzione centrale Regolazione aeroporti dell’Enac, relazione poi trasmessa ai competenti uffici del ministero per le Infrastrutture e per i Trasporti per le valutazioni di propria competenza. La legge affida al ministero, d’intesa con i presidenti delle Regioni, la decisione sulla localizzazione di nuovi aeroporti. Per quanto di competenza dell’Enac, l’ipotesi di un aeroporto ad Agrigento puo’ riferirsi a un’infrastruttura di volo di lunghezza massima pari a 1.500 metri e una capacita’ pari a 200 mila passeggeri annui. Tali parametri, viene spiegato, non concedono al progettato aeroporto sostenibilita’ e autosufficienza economica. Pertanto il presidente dell’Enac, come gia’ aveva sottolineato il 9 ottobre scorso, chiede alla Regione siciliana ed alla Provincia di Agrigento di indicare “in modo chiaro ed inequivocabile con quali fondi intendono assicurare la copertura finanziaria per il progetto in questione”. Vito Riggio conclude la sua lettera esprimendo l’auspicio che si ponga fine “allo stillicidio di vacue dichiarazioni sul tema”, dalle quali viene, “del tutto ingiustamente”, indicato come “nemico della cittadinanza agrigentina”. Piuttosto il presidente dell’Enac dice di attendersi di vedere rispettate le proprie competenze e professionalita’. (AGI) Mrg