GIUSTIZIA: MATTEOLI, ALCUNI MAGISTRATI FANNO PROCESSI IN TV
(AGI) - Bologna, 27 feb. - Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha affrontato il tema della giustizia commentando anche le recenti dichiarazioni del Premier su una parte della magistratura: “sono sicuramente toni da campagna elettorale - ha spiegato il ministro durante un’iniziativa del Pdl a Bologna - ognuno di noi si esprime a seconda del proprio temperamento e delle proprie convinzioni. Credo che il 95% della magistratura italiana, forse anche di piu’, fa correttamente il suo dovere. Ma - ha continuato - non nego che c’e’ una piccolissima parte della magistratura italiana che preferisce fare i processi attraverso i giornali e le televisioni, e non mi piace che ci sia perche’ e’ quella magistratura che consente di far finire sui giornali tutte le intercettazioni. Da cittadino questo mi fa tremendamente paura”. Matteoli ha poi criticato l’esposizione mediatica di alcuni magistrati: “quando vedo in televisione un magistrato che dichiara ‘mi batto contro la criminalita’ questo mi fa paura. Sono le forze dell’ordine che si devono battere contro la criminalita’. Un magistrato deve solo applicare la legge”. Il ministro delle Infrastrutture ha poi giudicato negativamente la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche prima della condanna e ha rivolto un appello a tutte le forze politiche per mettere fine a questo fenomeno: “a queste cose - ha spiegato - abbiamo il dovere, come classe politica tutti insieme, cioe’ maggioranza e opposizione, di mettere un freno. E’ necessario metterci attorno a un tavolo per far passare un provvedimento legislativo che metta fine a tutto questo”. Tornando ancora sulla questione delle intercettazioni Matteoli ha concluso: “c’e’ chi si esprime in modo piu’ forte o soft, ma nascondere questi problemi significherebbe nascondere la verita’”. (AGI) Cli/Pro