TERREMOTO: RICOSTRUZIONE CENTRO STORICO, ANCE INCONTRA FONTANA
(AGI) - L’Aquila, 9 mar.- Le problematiche connesse alla disciplina delle linee di indirizzo strategico e dei piani di ricostruzione del centro storico di L’Aquila - e dei paesi ricadenti nel cratere del terremoto del 6 aprile 2009 - sono stati al centro di un incontro ricognitivo che l’Architetto Gaetano Fontana, coordinatore della Struttura Tecnica di Missione ha tenuto, nella sede di Ance L’Aquila, con il Presidente Filiberto Cicchetti e con i componenti del consiglio direttivo dell’Associazione.
I costruttori aquilani hanno promosso l’incontro con Fontana soprattutto per ribadire che nella fase di ricostruzione si tenga conto della presenza in loco di imprese di tradizionale e provata capacita’ tecnica e specifica per tali occorrenze. Hanno pure avanzato una serie di proposte su alcuni aspetti riguardanti l’importanza delle fasi di avvio e di esecuzione della ricostruzione dei centri storici, in particolare per quanto attiene le procedure di approntamento e di approvazione, da parte dei Comuni, dei relativi piani.
Fontana dopo aver informato i costruttori che, tenendo conto delle osservazioni e delle proposte che gli sono pervenute, la sua struttura sta predisponendo le modifiche da apportare alla bozza di lavoro relativa alle linee di indirizzo strategico e ai piani di ricostruzione, ha illustrato i concetti che, gia’ nell’immediato, disciplineranno la ripianificazione del territorio. Fontana ha pure confermato i contenuti del documento in bozza, gia’ reso noto da qualche tempo, che si riferiscono alla definizione del concetto di perimetrazione dei centri storici. Quello di L’Aquila verrebbe identificato con la parte urbana delimitata dal perimetro delle antiche mura. Per gli altri centri e nuclei urbani le zone saranno individuate dagli strumenti urbanistici vigenti. Sostanzialmente le imminenti linee guida illustrate da Fontana - ripianificazione del territorio, procedure per la perimetrazione degli interventi nei centri storici e nei centri e nuclei urbani e rurali - disciplineranno obiettivi e contenuti dei piani di ricostruzione. Un po’ piu’ complessa e delicata appare la procedura di approvazione dei piani di ricostruzione che spetta ai comuni. Su questo aspetto hanno particolarmente insistito i Costruttori sottolineando altresi’ la necessita’ della indispensabile massima chiarezza a proposito delle norme che, nel complesso, dovranno disciplinare le modalita’ di attuazione degli interventi della ricostruzione, ovviamente con l’apporto anche delle Imprese locali.(AGI) com/Plt