CONFINDUSTRIA: AL VIA MISSIONE ANIE IN ALGERIA,OLTRE 200 INCONTRI

(AGI) - Roma, 15 mar. - E’ partita ieri la missione di Confindustria Anie in Algeria, finalizzata a rafforzare le sinergie esistenti e ad aprire nuove opportunita’ commerciali e di investimento con i rappresentanti dell’industria e delle istituzioni del paese nordafricano. 24 aziende italiane dei comparti Energia, Automazione, Trasporti ferroviari, Sicurezza, Illuminotecnica, Cavi, Telecomunicazioni, Domotica, Ascensori e Materiale elettrico da installazione incontreranno 60 imprese algerine e saranno impegnate in oltre 200 incontri d’affari.

Fitto il programma di appuntamenti con i vertici istituzionali del Paese supportato dall’Ambasciata italiana in Algeri. Una rappresentanza della delegazione italiana che nella giornata di ieri e’ stata ricevuta dal Ministro dell’Industria e della Promozione degli investimenti Abdelhamid Temmar, tra oggi e domani incontrera’ i rappresentanti dei Ministeri dell’Energia, Edilizia e Trasporti. Al ministero delle Poste e Telecomunicazioni Confindustria Anie sara’ ricevuta dal Ministro Hamid Bessalah. Con l’occasione gli esponenti algerini hanno ribadito l’impegno di sostenere la nascita di 600.000 nuove Pmi entro il 2014 (600 milioni di dollari e’ il finanziamento previsto per il programma di rilancio della piccola e media industria algerina a partire dal 2010) che si aggiungono alle 450.000 unita’ gia’ esistenti.

“La missione algerina testimonia la crescente attenzione che la nostra Federazione sta rivolgendo alle attivita’ internazionali”, ha dichiarato Guidalberto Guidi, presidente di Confindustria Anie. “Oltre il 40% del giro d’affari dell’industria elettrotecnica ed elettronica origina oltreconfine, con punte vicine all’80% per alcuni comparti. Il saldo della bilancia commerciale e’ attivo per due miliardi di euro - ha proseguito Guidi - .Tra il 2010 e il 2011 le nostre imprese saranno impegnate in un intenso programma di incontri istituzionali e commerciali per portare l’eccellenza delle tecnologie italiane in quei Paesi dalle piu’ elevate potenzialita’ di sviluppo infrastrutturale. Le visite che Anie intende compiere si concentreranno in particolare nei Paesi dell’area del Mediterraneo. L’elevato numero di imprese che ha aderito alla missione - ha concluso Guidi - e’ una conferma dell’interesse e dell’appeal verso questi mercati”. (AGI) Red/Ila