LAVORO NERO: IN SARDEGNA AZIENDE IRREGOLARI IN CALO

(AGI) - Sassari, 17 mar. - Calano in Sardegna le aziende irregolari: dal 54% del 2008 si e’ passati al 49% dell’anno in corso. Nel settore edilizia, resta alto ma stabile il numero dei cantieri non a norma, circa l’80%. I dati sono emersi durante la presentazione dell’attivita’ di vigilanza dell’anno scorso del Comitato per il lavoro e l’emersione del sommerso (Cles) del nord Sardegna, illustrato oggi a Sassari nella sede della direzione provinciale del lavoro.

Per quando riguarda la provincia di Sassari, sono state ispezionate 2.071 aziende, di cui circa la meta’ (997) sono risultate irregolari, meno dell’anno precedente. Sono stati scoperti 2.733 lavoratori irregolari e 778 in nero. Nella provincia di Olbia-Tempio, su 954 aziende ispezionate il 55% e’ irregolare. Anche in questo caso il dato e’ in calo, rispetto al 63% del 2008. In Gallura i lavoratori irregolari sono stati 845, quelli in nero 165.

Preoccupano i dati del settore edilizia: nel Sassarese su 168 cantieri quelli irregolari sono 153, nel nordest sono fuori norma 95 su 107. Dall’indagine e’ emerso un aumento, in controtendenza rispetto al dato nazionale, degli infortuni mortali sul lavoro. Se in Italia calano del 12,2% rispetto all’anno precedente, nel 2009 in Sardegna sono passati da 25 a 35, nel nord dell’isola da 9 a 16. Le imprese registrate nel nord Sardegna sono complessivamente 54.614. Il tasso di crescita nazionale e’ dello 0,28%, sostanzialmente stabile quello dell’isola (0,01%), addirittura in calo quello della provincia di Sassari (-0,13%). Il dato sulla movimentazione delle imprese e’ negativo soprattutto in agricoltura (-2,98%), trasporti (-2,22%) e nel settore manifatture (-1,73%), mentre aumenta quello di aziende d’intermediazione finanziaria e monetaria (2,54%) e di alberghi e ristoranti (1,51%). (AGI) Cli/Rob/Cog