FRODE FISCALE DA OLTRE 2 MLN SCOPERTA DALLA GDF NEL REGGINO

(AGI) - Reggio Calabria, 19 mar. - La Guardia di Finanza di Melito di Porto Salvo ha scoperto un sistema di frode fiscale in materia di IVA intracomunitaria. L’attivita’ delle Fiamme Gialle, secondo quanto reso noto, ha permesso di individuare una complessa frode posta in essere attraverso il meccanismo noto comunemente come “frode carosello” che ha ad oggetto le transazioni commerciali in cui sono coinvolte imprese aventi sede in diversi Stati membri dell’Unione Europea. Si tratta di uno schema fraudolento nel quale imprese fittizie che si frappongono nei vari livelli della filiera, per mascherare l’inganno sono destinate solo a produrre false fatture per giustificare i vari passaggi. Queste “societa’ fantasma” - spiegano gli inquirenti - non si preoccupano di versare le imposte dovute e tendono a svanire nel nulla dopo pochi mesi di finta operativita’. L’indagine, sviluppatasi tra la Calabria ed il Veneto, ha interessato il settore del commercio di autoveicoli e ha permesso di scoprire due imprese individuali “invisibili”, che avevano il ruolo di “cartiere”, il cui scopo era di celare l’effettivo cessionario delle operazioni. I militari, nell’esecuzione delle indagini, hanno provveduto in modo meticoloso ad effettuare sopralluoghi, alla disamina di numerosa documentazione acquisita in vari uffici provinciali del Dipartimento dei Trasporti Terresti situati in varie regioni italiane, alla disamina di conti correnti e di flussi finanziari, a reperire la documentazione contabile occultata dalle parti presso i numerosi acquirenti degli autoveicoli. (AGI) Adv (Segue)