TRASPORTI: FEDERMOBILITA’, REGIONI SI PREPARINO AL FEDERALISMO

(AGI) - Bologna, 11 mag. - Attualmente le risorse a sostegno dell’esercizio del settore pari a circa 7,7 miliardi di euro, sono cosi’ articolate: 5.150 milioni per il trasporto pubblico locale tradizionale, circa 850 milioni per le ferrovie regionali e 1.700 milioni per i servizi di Trenitalia. Secondo lo studio di Federmobilita’, il fabbisogno complessivo annuo, se si vogliono riprendere gli investimenti oggi ridotti al minimo, ammonterebbe duqnue a 8,7 miliardi “a meno che il sistema - e’ il commento dell’associazione - non sia in grado di mettere in campo ricette attuabili di immediato efficientamento o di riduzione dei servizi”.

“E’ un settore che avrebbe bisogno di una fiscalita’ certa, continuativa e aggiuntiva - ha commentato Alfredo Peri, Presidente di Federmobilita’ e Assessore ai trasporti della Regione Emilia Romagna - pertanto credo che una delle maggiori contraddizioni di questo settore nella condizione attuale e’ che siamo in presenza di una fiscalita’ ’stupida’, nel senso che al calare del consumo del gasolio e della circolazione delle auto, cosa che tutti auspichiamo, cala la dotazione finanziaria per il trasporto pubblico, perche’ i soldi vengono dalle accise. Allora e’ evidente - aggiunge ancora Peri - se manteniamo una fiscalita’ che ha questa dinamica contraddittoria rispetto alle attese, non potremo sperare nella prospettiva che ci sia un futuro piu’ robusto per il trasporto pubblico locale. Quindi, questo e’ uno dei temi da risolvere mentre si applica il federalismo”.

Tutte le riflessioni dello studio saranno proposte all’attenzione dei Ministeri interessati e della Commissione bicamerale, al fine di valutare al meglio uno dei quei servizi che dovrebbero essere finanziati, con federalismo fiscale, attraverso nuove modalita’. Durante il convegno e’ stata anche delineata l’esperienza dell’Emilia-Romagna, dove gia’ esiste una sorta di federalismo affidato alle Agenzie della mobilita’ che gestiscono i fondi e indicono le gare per l’affidamento dei servizi. “Alla luce delle nuove prospettive di liberalizzazione ed in linea con quanto stabilito dalla legge regionale 10/2008 - ha dichiarato Adriano Marchi, Presidente Atr (Agenzia per la mobilita’ di Forli’-Cesena) - le Agenzie per la mobilita’ debbono pianificare, mettere a gara e controllare il servizio di Tpl svolto dal gestore. Queste attivita’ sono finalizzate a garantire ai cittadini utilizzatori la qualita’ del servizio definita in sede di gara e pattuita nel contratto di servizio”.

Per l’assessore Peri, si tratta di “un contributo interessante, dove le responsabilita’ e gli strumenti autonomi di governo locale sono gia’ operanti da anni. E’ importante allora che le novita’ proposte - conclude - facciano fare passi in avanti e non all’indietro, dando al settore le necessarie garanzie di risorse finanziarie sufficienti per raggiungere quel “livello adeguato” dei servizi che la legge sul federalismo fiscale ha promesso”. (AGI)

Ari