BANKITALIA:FAMIGLIE SPENDONO SEMPRE MENO PER ALIMENTARI(-2,9%)
(AGI) - Roma, 24 lug. - Tempi cupi per gli italiani che continuano a stringere la cinghia. La conferma viene dalla Banca d’Italia che nell’ultimo rapporto “Economie regionali”, sottolinea la nuova tendenza nelle abitudini delle famiglie che insomma spendono meno per mangiare e per la casa, e in modo piu’ accentuato al Sud e al Centro. Nel 2009, segnala il rapporto, la spesa per alimentari e’ diminuita in media, a livello nazionale, del 2,9%, ma il calo piu’ consistente si e’ registrato nel Mezzogiorno (-3,9%) e nel Centro (-4,1%). Mentre al Nord la riduzione della spesa alimentare e’ stata dell’1,9%.
In generale nel 2009 la spesa media mensile delle famiglie italiane e’ calata attestandosi a 2.442 euro, in calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente. La flessione piu’ marcata si e’ registrata nel Mezzogiorno (-2,7%) dove la spesa e’ risultata pari a 1.898 euro, rispetto ai 2.768 euro del Nord (-1,5%) e ai 2.523 euro del Centro (-1,4%).
I consumi non alimentari, che coprono oltre i quattro quinti della spesa complessiva al Centro Nord e circa i tre quarti nel Mezzogiorno, sono diminuiti dell’1,4% nel Nord, come nella media nazionale, e dello 0,8% al Centro; nel Mezzogiorno il calo e’ stato piu’ pronunciato (-2.2%).
Tra le principali voci di spesa, quella per la casa e’ aumentata piu’ della media nazionale al Centro (5,7%) e nel Mezzogiorno (4,1%) e meno nel Nord (0,7%); quella nei trasporti e’ calata in tutte le ripartizioni, soprattutto al Centro (-8,9%) e nel Mezzogiorno (-7,5%) a fronte di una diminuzione del 2,7% nel Nord. (AGI) Cli