FS: CLAUDIANI (CISL), STOP A RICORSI CHE RITARDANO INNOVAZIONE

(AGI) - Roma, 3 set -Gli investimenti insieme con l’adeguamento tecnologico dei mezzi per le Ferrovie dello Stato non dovrebbero essere ostacolati da continui e stucchevoli ricorsi amministrativi che finiscono inevitabilmente per ritardare l’innovazione e nuocere alla concorrenza e al mercato. E’ questo il commento del Segretario Generale della Fit-Cisl Claudio Claudiani in merito alle notizie riguardo alla presunta sospensione decisa dal Tar del Lazio della gara per i nuovi treni ad alta velocita’ del gruppo Fs. “I tribunali se proprio debbono essere chiamati a decidere - sottolinea il dirigente della Cisl, in una nota - lo facciano, almeno in questi casi di indubbia utilita’ pubblica, in tempi rapidissimi.

“Il riproporsi in Italia di quella che ormai puo’ essere considerata una consolidata prassi di routine di ricorsi e controricorsi amministrativi in tema di infrastrutture, di trasporti, di gare e di appalti non fa - precisa Claudiani - che allontanare il Paese da quella modernizzazione che ne costituisce un elemento fondamentale e che gia’ oggi pone seri problemi di competitivita’ in ambito europeo e internazionale.

Occorre garantire rispetto ai processi di liberalizzazione nei trasporti - conclude il Segretario Generale della Fit-Cisl - una reale e leale concorrenza, senza frenare l’ innovazione delle societa’ pubbliche, consentendo che i privati si avvantaggino di ulteriori perdite di tempo o lungaggini burocratiche. Il mercato regolato e trasparente ha bisogno di scelte rapide e di investimenti, quelli pubblici non possono indiscriminatamente essere messi in forse da processi burocratici, sovente dovuti non a questioni di merito, bensi’ ad un improprio senso di competizione. I tribunali se proprio debbono essere chiamati a decidere lo facciano, almeno in questi casi di indubbia utilita’ pubblica, in tempi rapidissimi. (AGI) Lda