UNIVERSITA’: BOLOGNA TRACCIA LINEE-GUIDA BILANCIO DOPO ‘TAGLI’

(AGI) - Bologna, 30 set. - Riunione congiunta, oggi, del Consiglio di Amministrazione e del Senato Accademico dell’Universita’ di Bologna, dalla quale sono emerse alcune linee guida per il bilancio 2011 dell’Alma Mater. Rispetto al bilancio di previsione 2010, esse risentono degli effetti della riduzione dello stanziamento nazionale del Fondo di Finanziamento Ordinario che - sottolinea in una nota l’ateneo bolognese - a legislazione vigente, subisce una contrazione di circa 1,1 miliardi (da 7,2 a 6,1; pari al 15% circa). La riduzione a livello nazionale comporta una riduzione attesa per Bologna di circa 60 milioni. A fronte di tale riduzione del Fondo di Finanziamento Ordinario il mantenimento dei livelli attuali di qualita’ della didattica, della ricerca e dei servizi agli studenti - si legge ancora nella nota - e’ compromesso e chiedere di essere competitivi a livello internazionale e’ velleitario e persino grottesco, perche’ sfida le leggi di natura. Le linee guida di bilancio ipotizzano di coprire tale minore entrata con sostanziale blocco del turnover; maggiori entrate derivanti da razionalizzazione del patrimonio immobiliare e economie derivanti dal 2010; tagli non lineari per 11 milioni sulla spesa complessiva, anche per quelle voci che nel 2010 erano state salvaguardate, quali ricerca, internazionalizzazione, biblioteche e servizi agli studenti; interventi straordinari sulla gestione della liquidita’. Per ovviare questi tagli e garantire il mantenimento del livello di qualita’ raggiunto dall’Ateneo - conclude la nota - diventa irrinunciabile il reintegro dello stanziamento nazionale, annunciato dal MIUR e dal MEF. Tale reintegro e’ non solo vitale, ma anche dovuto e atteso perche’ l’Alma Mater e’ da tutti riconosciuta sana, virtuosa e competitiva”. (AGI) Mir